
Napolitano prende ordini dalla Germania. Democrazia sovvertita.
L’Italia non è più uno Stato Sovrano. Siamo sotto tutela tedesca. Pare che l’occupazione coi carri armati dell’Europa non si usi più. Dalla fine della II Guerra Mondiale in cui la Germania di Hitler aveva provato a papparsi tutta Europa o dall’Impero sovietico quando Giorgio Napolitano difendeva i carri armati sovietici in Ungheria che spegnevano coi cannoni la rivolta democratica alla dittatura comunista. Ma stavolta il pasticcio è venuto fuori dai giornali stranieri. il Wall Street Journal rivela quello che tutti già sapevano perfettamente e che Napolitano non ha provato neanche a smentire. In Italia la sovranità popolare non c’è più. Copio e incollo da Il Giornale:
“Troppe mani avevano partecipato all’impasto e alla lievitazione, dentro e fuori l’allora maggioranza. Poco credibile quella necessità di urgenza assoluta finita nel dimenticatoio un minuto dopo il giuramento del governo Monti. Troppo oscuro il percorso che aveva portato alla scelta di quei ministri così tecnici ma così ammanicati con poteri altri dalla politica. Ieri si è scoperto che la farina non veniva dal nostro sacco, ma da quello della Merkel. Lo svela il quotidiano Wall Street Journal , che racconta di una telefonata tenuta segreta fatta il 20 ottobre a Napolitano nella quale la cancelliera tedesca chiede con forza l’allontanamento di Berlusconi e in cambio promette aiuto e comprensione per l’Italia.Non sappiamo che assicurazioni abbia avuto da Napolitano, certo è che solo quattro giorni dopo, il 24 ottobre, la cancelliera si sentiva certa che Berlusconi era finito, al punto da ridere di lui durante la conferenza stampa del G8 insieme al sodale Sarkozy. Passano due settimane e la Merkel è accontentata. Napolitano nomina Monti senatore a vita. È lo stesso Monti che ha raccontato come è andata: «Ero a Berlino e ho ricevuto una telefonata del Quirinale che…». A Berlino? Ma guarda la coincidenza. Ovviamente ci sarà una spiegazione anche a questo, speriamo che non sia come quella data ieri da Napolitano sulla telefonata: sì, c’è stata, ma abbiamo parlato d’altro. Già, del tempo o forse della comune fascinazione giovanile per il comunismo: lei in carriera nella Germania dell’Est, lui a stendere comunicati a favore dell’invasione russa dell’Ungheria e contro il Nobel al dissidente Sacharov.
Insomma, in ottobre il Paese non era in pericolo, non più di quanto lo sia adesso. Altri interessi hanno portato alla sceneggiata istituzionale. Quelli del comunista Napolitano sono ovvi e noti. Quelli della Merkel meno. Non credo che la signora si sia vendicata per aver appreso da una intercettazione illegale che Berlusconi la chiamava in privato, e da buon cronista, «la culona». No, credo che più che la signora abbia circuito, insieme a mister Obama e a Sarkozy, nonno Napolitano per piegare l’Italia al loro volere su questioni altre, tipo Libia, asse con Putin, oleodotti e altri mega affari.
Ma su questo ne sapremo di più alla prossima telefonata con gli ordini diretti dalla Cancelliera tedesca per Quirinale e Palazzo Chigi.”
Hail Merkel!!!!!!!!!