Appunto, come scrivevo qui, questi non ci fanno. Ci sono! E sì, come dice l’amor nostro che non ne sbaglia una, neanche quando fa le gaff, “questi qui sono proprio coglioni”. Leggo or ora sul Corriere della Sera on line che Fassino dichiara che sui DI.CO. si andrà avanti e annuncia (addirittura!) la partecipazione in massa del nuovo partito della sinistra (ma prima di dichiarare ciò ne ha parlato con Rutelli prima?) al GAY PRIDE - in funzione anti-Family Day - organizzato in fretta e furia per fine maggio nella stessa piazza della grande discesa in campo del cattolicesimo italiano in versione per-la-prima-volta-nella-storia UNITARIA. Mai era successo prima. I cattolici tutti insieme, tutti i cattolici, contro i DICO.
Non hanno capito a sinistra, come invece si sforzava di spiegare Lucia Annunziata sulla Stampa di ieri, che stanno regalando ( e aggratis!!!) un sacco di voti cattolici alla CDL che della CDL non erano. Anzi. Voti che fino a ieri erano in buona parte di sinistra (Azione Cattolica, Focolarini, francescani e Scout non sono - anzi: non erano - propriamente associazioni vicine politicamente a Berlusconi, fino a ieri ci militavano Rosy Bindi e cattolici adulti, quelli insomma in via d’estinzione). Sbagliare è lecito, ma perseverare nell’errore politico più che diabolico è proprio da coglioni. Ma visto dal lato di quelli che magari sono opportunisti e approfittatori (ma non coglioni!!!), insomma, vista da una posizione di destra, di quelli che cioè non hanno disdegnato di fare passerella sotto il palco di Pezzotta & Roccella, sfilato in mezzo agli applausi di ciellini, catecumenali, focolarini, acr.rrini, scout, preti, suore, parrocchie e scuole cattoliche, volontari dell’Unitalsi e ascoltatori di Radio Maria (prima radio nazionale), ex sinistrorsi della S. Egidio, e i ragazzi di Don Benzi, bè…
ci stanno facendo un regalo grande quanto tutta Piazza San Giovanni in Laterano e probabilmente molto ma molto di più.
Coglioni… grazie di esistere.
Sorvy




