Il Sorvegliato Speciale

ANDREA’S VERSION del 27/07/2007

27 Luglio, 07 · 2 Commenti

L’altra sera ho visto Antonio Di Pietro in televisione ed è stato molto bello. E’ stato molto bello perché Di Pietro difendeva con straordinario calore l’onestà, la trasparenza e la limpidezza, in opposizione mortale all’opacità, alla doppiezza, all’ambiguità e all’ipocrisia di tanta parte della politica. E tale era il suo trasporto, tale la foga generosa con cui difendeva, quasi fisicamente, le succitate virtù, che a un certo punto mi ritrovai io stesso in piedi davanti al televisore. Tifavo. E’ stato lì che mi è venuta in mente via Andegari, l’appartamentino di lusso, nel centro di Milano, dove aveva piazzato il figliolo; e poi via Agnello, la garconnière avuta gratis da Antonio D’Adamo; e poi Curno, vale a dire l’appartamento comprato con un, chiamiamolo, prestito in contanti di Giancarlo Gorrini; e poi la scatola da scarpe con cui Di Pietro restituì il contante in zona Cesarini; e poi quella bella Mercedes, bella, ma così bella, ma così limpida, ma così trasparente, che a quel punto mi sono riseduto.

(da Il Foglio del 27/07/2007)

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2 risposte finora ↓

  • Caposkaw // 27 Luglio, 07 a 12:20 pm

    Già. mai crearsi degli idoli.
    poi uno onesto, come fa a stare con bertinotto & C. ?

  • PI' // 30 Luglio, 07 a 12:09 am

    a proposito di moralisti;
    la notiziona è che nell’UDC, l’on. Casini non si droga.
    Sancho

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