Il sorvegliato c’è. E’ rimasto chiuso per un pò di giorni per motivi familiari molto seri (che preferisco tenere per me). Mi interessava solo dirvi che quanto prima tornerò in rete e sosterrò, come mai prima d’ora, Silvio il Grande. L’unico che in Italia ancora sa fare politica. Spiazzando tutti, nessuno escluso. Spiazzando quindi lo stesso Sorvegliato Speciale. Bè, quello che è accaduto nei giorni scorsi noi non ce lo aspettavamo per nulla. Come tutti. Noi siamo rimasti a bocca aperta, non so se più per lo stupore o per la gioiosa novità. Spesso le due cose coincidono nello stesso sentimento. La politica italiana da oggi non è più la stessa. La CdL non esiste più. Fini è finito, sulla via del pesnionamento alla meglio, o sulla vita del ghetto dal quale proviene, alla peggio. Casini è incasinato duro. Torna alla assoluta marginalità. Di questo chiunque abbia letto tre post tre (ma pure due!) di questo blog sa quanto ci faccia felice. Casini e Fini sono realmente alla canna del gas. Uccisi da colui che volevano uccidere. Solo che Casini lo ha gia capito, Fini, il poverino, è veramnete troppo stupido. E’ un Diliberto di destra: Q.I. sotto le scarpe.
La sinistra avrà tirato un sospiro di sollievo ma ancora non sta realizzando che Berlusconi ha distrutto in un colpo solo CdL e Unione. I poverini non ci arrivano. Hanno sempre ritardato di anni i conti con la loro storia. Pensano forse che i Dini o i Mastella sosterranno ancora questo governo? Pensano che la sinistra radicale rimanga a guardare il tentativo di Berlusconi e Veltroni di spazzare via tre quarti dei partiti oggi esistenti?
Quello che accadrà nessuno oggi è in grado di prevederlo. Tanto meno noi.
Di una cosa però siamo certi: Silvio il Grande è l’unica cosa bella e relamente nuova in questa Italia politica senza cuore e senza passioni. Berlusconi è l’unico che nell’arco di poche ore riesce a fare una rivoluzione. Sarà per questo che in tanti (forse molto più di quelli che si stenta a credere) lo amiamo?
Mai, forse, quanto adesso. Silvio, amore e fantasia.
Silvio, sei un grande!






