Il Sorvegliato Speciale

Tenetevelo stretto il “Che”. E pure il “naziskin” de Pigneto!

31 Maggio, 08 · 3 Commenti

Che Guevara foto

Pur di nascondere l’imbarazzo dei Naziskin del Pigneto, poi rivelatosi un coattone de sinistra con tanto di Che Guevara tatuato al braccio, Luciano Canfora, noto intellettuale comunista alle cime di rapa (leggi: barese), dice che in fondo in fondo Che Guevara piace più a destra che a sinistra. Che Pigneto rimane un attacco fascista e xenofobo anche se perpetuato da un comunista con ragazzi de sinistra e pure qualche nero (di pelle e non ideologico). Insomma il Che da massima icona di sinisra non è più roba loro, anzi…

Che Guevara fu una icona generalista e la violenza è di destra per antonomasia. A sinistra, si chiamino Pol Pot, Stalin, Lenin, Che Guevara, Brigate Rosse, Mao Tse Tung o Fidel Castro so tutti angiolini con le ali. O se no… fascisti!

A tanto è arivato Canfora per l’imbarazzo procuratagli la figura di merda che hanno fatto per Pigneto. Ma come sono ridotti?!?!

Comunque leggere per credere:

Che Guevara non è un’icona di sinistra. La sua immagine ha travalicato la consapevolezza ideologica per entrare nel mito generico, non sempre poi amatissimo dalla sinistra. Basti pensare che a definirlo uno “stratega da farmacia” fu il comunista Giorgio Amendola“.

Chiunque usa spranghe per farsi giustizia è politicamente un violento e il suo cuore batte sicuramente a destra nonostante dichiari il contrario“.

Il Che è un gadget (…). L’eroe solitario e perdente, diventato un richiamo a carattere etico, al quale qualche frangia di destra può anche guardare con simpatia“.

 

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