By Sorvy
A Fiumicino i piloti esultano per la chiusura dell’Alitalia.
La CGIL affossa i lavoratori, l’azienda mentre loro, i dipendenti, esultano. Brindano. Saltano di gioia. Come abbiamo visto nelle immagini da Fiumicino.
Speriamo solo che dopo che gli sarà passata la sbornia da suicida-al-bordo-del-ponte-con-la-bottiglia-in-mano non si suicidino in massa sul serio quando si renderanno conto dove li ha portati Epifani e la CGIL nella realtà dei fatti.
Pensano che tutto deve essergli regalato gratis, come è accaduto in 50 di potere democristian-comunista.
Quanto ad Epifani, c’è poco da scherzare, la responsabilità è tutta sua. CISL, UIL e UGL erano daccordo col CAI. Lui no. Lui ha rotto. Ha provocato gli acquirenti in ogni modo. Ha cercato di chiedere sempre nuove cose. Nuovi incontri. Nuove richieste. Nuove follie. Ha avvelenato il clima. Ha creato la sua indisponibilità di fatto ad ogni possibile accordo. E non solo a questa ipotesi. Lo fece già col governo Prodi con la tentata svendita ad AIRFRANCE che solo Epifani fece fallire. Berlusconi non aveva potere di veto. Quindi non trovino scuse quelli del vecchio governo e non festeggino anche loro per cose di cui hanno piena responsabilità.
Questa sinistra, questi sindacati, questi personaggi d’altri tempi sono quelli del NO. Del NO a tutto e a tutti. Anche se questo causa il fallimento di un’azienda. Anche se da domani 20.000 famiglie saranno sul lastrico.
Ma Epifani si è solo dato una zappa sui piedi che gli costerà carissima. A lui e quel covo di bolscevichi ammuffiti che risponde al nome di CGIL.
Da domani i piloti si riprenderanno dalla sbornia. Cisl e Uil romperanno la confederazione con la CGIL visto che la CGIL fa sempre il bastion cpntrario anche con loro. Il governo non tratterà nulla più con loro. Lo scontro che hanno voluto creare è solo l’inizio della fine. Ma la loro fine. E’ un pò la storia della sinistra. Chiede la pace dagli altri ma fa la guerra con mezzi subdoli e sulla testa della gente.
Requiem eternam. Amen.
Sorvy




