RICOVERATELO!

Prodi dopo l’incontro avvenuto a New York con Ahmadinejad ha dichiarato che si era concluso “senza alcun passo in avanti concreto ma con le idee molto chiare sulla necessità di fare un passo in avanti” .

Nessun giornale (a parte il Corriere della Sera on line … e fra le righe) ha riportato, con tanto di virgolettato, la frase assurda e manicomiale. Oramai il nostro Presidente del Consiglio, come ha sottolineato Giuliano Ferrara nell’editoriale di oggi sul FOGLIO, nell’ultima settimana ha dato la conferma di cui si sospettava da più parti, di seri problemi di salute mentale. Non è una battuta… non stiamo assolutamente scherzando. Non si tratta più di gàffe ma di veri e propri imbarazzanti segni di difficoltà a reggere lo stress e le situazioni alle quali è stato chiamato dal corpo elettorale. Ne abbiamo sentite di tutti i colori:

” ci penseranno le guardie svizzere a difendere il Papa dal terrorismo islamico”. Imbarazzo generale e crisi col Vaticano.

“La Cina è cambiata, non è più quella di Tienanmen.” La Bonino accanto a lui per poco ci faceva un infarto.

“L’eliminazione dell’embargo sulle armi ai cinesi (a nome di chi parla Prodi, se l’embargo è stato deciso da tutta l’Europa, l’America e moltissimi altri Paesi in sede ONU?). D’Alema dicono che sia nero. Incazzato come una bestia. Sta mettendo in crisi, Prodi, tutti gli sforsi del Ministro degli Esteri.

E per finire, il tormentone dello scandalo Telecom in cui da 15 giorni sta dando prova di darsi la zappa sui piedi continuamente e senza fermarsi un attimo… “mooo siamo matti” (pronunciare alla bolognese, prego!) poi ritrattato su tutti i fronti nell’obbligo di andare a riferire in Parlamento.

Adesso il passo avanti con Ahmadinejad che non c’è stato, ma che però è positivo che non ci sia stato (sic!), perchè si è capito che il passo avanti è necessario.

Dio mio … ricoveratelo!!!… Prima che qualcuno dichari guerra all’Italia.

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20 risposte a “RICOVERATELO!

  1. “Mortadella”, senza un “sottocoda” come quello spilungone dal costante ghigno beffardo (Sircana), continua a dimostrare il suo ruolo di “maschera” (priva d’intelligenza propria) al soldo di chi vuole governare il Paese non avendo “la faccia” per poterlo fare.
    Il mio timore è che possa accadere come nel 1998, quando alla caduta di Prodi, anziché andare a nuove elezioni, subentrò chi aveva sempre avuto in mano le redini veramente: cioè quell’antisemita di D’Alema. E l’ipotesi che ciò si ripeta mi pare più che mai probabile in questo momento, in cui, nonostante qualche sprazzo di “luce”, l’opposizione è più che mai debole e assente.
    Che tristezza 😦

  2. Gli uomini politici che hanno piu’ POTERE in questa legislatura sono gli stessi della passata legislatura e cioe’ D’Alema e Gianni Letta. Nessuna decisione importante puo’ essere presa nel nostro paese (parlo delle decisioni relative agli incarichi piu’ importanti e quelle che muovono miliardi) senza il beneplacito di questi due uomini.
    C’e’ un blocco di potere in Italia – che va da Forza Italia ai DS – che, sulle cose importanti, dialoga continuamente, in segreto, alla faccia degli ideologi di destra e sinistra e dei nemici degli inciuci.
    Gli unici ad essere tagliati fuori dai giochi sono i partiti radicali, quelli a cui ogni tanto bisogna pagare dazio sulle questioni di principio per non avere rotture di coglioni.
    Quindi e’ inutile accanirsi su Prodi.
    Prodi, per adesso, sta bene a tutti, a D’Alema come a Berlusconi, come dimostra chiaramente il modo ridicolo, ovvero vergognoso (dipende dai punti di vista), con cui la casa delle libeta’ sta facendo opposizione.
    Tra due anni o anche prima, quando il blocco di potere cui facevo innanzi riferimento decidera’ che e’ arrivato il momento di un bel lifting e di una bella ridistribuzione delle poltrone, Prodi verra’ fatto fuori, a vantaggio di un bel governo tecnico magari.
    L’unica novita’ vera – negativa per tutti noi – di questa legislatura e’ che la lotta all’evasione e’ diventata una cosa serissima; non so se si tratti della cambiale pagata a Bertinotti oppure di una scelta obbligata, sta di fatto che le misure adottate da questo governo sono scientifiche e asfissianti (leggi decreto Visco Bersani); viviamo in un periodo di caccia alle strege e dagli organi di polizia tributaria arrivano segnali per nulla incoraggianti.
    Il boom legato alle maggiori entrate fiscali non e’ un riconoscimento postumo della bravura di Tremonti (ingenuo chi lo pensa); il boom delle entrate fiscali discende dalla consapevolezza che ha la gente e, soprattutto, gli imprenditori circa il fatto che l’evasione (in tutti i campi) e’ diventata una pratica difficile e rischiosa, troppo rischiosa! Ed e’ solo l’inizio … vedrete nei prossimi mesi.
    Certo, se le maggiore entrate fossero utilizzare per una robusta riduzione della pressione fiscale potremmo anche accettare la sfida; ma, si sa, su questo punto e’ del tutto inutile illudersi!!!
    Greg.

  3. Caro Greg, opinabile ma leggitima opinione la tua.
    Ma due cose proprio non si capiscono RAZIONALMENTE da ciò che dici:
    1) o gli italiani hanno tutti la palla di cristallo ed hanno cominicato a pagare le tasse a fine 2005 sapendo che “bertinotti” (ma non era Visco?) avrebbe trasformato l’Italia in uno stato di polizia tributaria. O i risultati avuti solo nel primo semestre del 2006 (ossia prima del governo prodi) sono un frutto retoattivo di politiche ancora da farsi. E in economia politica o politica economica la ripresa in atto non risponderebbe a nessuna possibilità, ad oggi studiata, di “effetto” che precede e “causa” che segue. Siamo alla follia delle analisi.
    Insomma Greg, Tremonti puoi anche tenerlo sulle palle (come dimostri in ogni occasione) ma da a Cesare ciò che è di Cesare. Altrimenti … riprendi in mano il libro universitario di Economia 2!
    2) quando scrivi “come dimostra chiaramente il modo ridicolo, ovvero vergognoso (dipende dai punti di vista), con cui la casa delle libeta’ sta facendo opposizione”. dimostri di non essere sereno. Mai una parola critica sull’attuale governo (va tutto bbbbene?) ma non disdegni di vomitare sulla CDL anche adesso che è all’opposizione (“vergognosa” e “ridicola” opposizione). Secondo me sei diventato MOLTO PIU’ KOMUNISTA di quanto credevo. Altro che UDC.
    Ciao, KOMPAGNO!!!
    Sorvy

  4. Caro Sorvy,
    confessalo una volte per tutte: non sei mai stato un genio della politica economica e nemmeno di economia politica.
    Le maggiori entrate fiscali non sono legate solamente al pagamento delle tasse ma anche al maggiore gettito IVA, etc; almeno per esperienza lavorativa dovresti sapere che, tanto per fare un esempio a te caro, nel campo delle compravendite immobiliare i giochetti che si facevano prima con tanta facilita’ adesso sono molto piu’ pericolosi; e questo vale per tutte le altre operazioni commerciali.
    E poi non dirmi che, quando le società hanno chiuso i bilanci del 2005 ed i commercialisti hanno chiuso le dichiarazioni dei redditi del 2005 nessuno si e’ posto il problema che, in un futuro molto prossimo (nel dicembre 2005 l’Unione aveva 10 punti di vantaggio sulla CDL) invece di un ulteriore condono sarebbe arrivata la guardia di finanza.
    Vuoi una parola critica su questo governo? E va bene, ti accontento: io preferisco 100 volte i condoni tombali alla guardia di finanza! Soddisfatto?
    Buon fine settimana.
    Greg

  5. Ciao Sorvy,
    scusa l’OT ma Mancia ha appenapubblicato le sue ammissioni.
    Credo che ci siano gli estremi per denunciarlo di appropriazione indebita.
    Se vuoi organizzo un found raising 😉

  6. “[…] Il boom legato alle maggiori entrate fiscali non e’ un riconoscimento postumo della bravura di Tremonti (ingenuo chi lo pensa) […]”

    Greg, stai scherzando o cosa?
    Quando esci con certi discorsi ho la sensazione che tu abbia solo voglia di prendere per i fondelli chi ti legge.

    Qui gli ingenui (ma sarebbe meglio definirli con un altro termine che inizia per “C”) sono quelli che credono alle panzane raccontate tutti i giorni da Mortadella per accaparrarsi meriti che non ha. E il perché te lo ha già spiegato il buon Sorvy.

    Ti saluto, “Folliniano del cappero” 🙂

  7. Non sai di che cosa parli, quindi e’ inutile risponderti.
    Continua a parlare di USA e Israele, che è meglio!
    Greg

  8. Greg. Mi ricordo la tua telefonata urlata in cui dicevi che Berlusconi pagherà davanti a Dio, e per l’eternità, della fame che aveva procurato all’Italia… che la gente non arriva a fine mese …. “VVVVUOIIII CAPIRLLOOOOO O NOOOO!!!” mi gridasti. Che il latte del lattaio non era sufficiente a sfamare i bambini baresi e che non si sopravviveva fino alla quarta settimana “Che i cieli fulminino Berlusconi!!! Sfamatore di bambini”.. Solo una richiesta di informazione. E’ arrivato il carico di latte? Ultimamente, sai, mi preoccupo dei bambini di Bari. L’effetto retroattivo della nutrizione infantile in quel del tavoliere delle Puglie potrebbe essere stato risolto con sei mesi di anticipo sull’insediamento del governo Prodi. I lattai leggono i sondaggi (10 punti dei sondaggi taroccati diventati 0 punti alle elezioni) tanto quanto i commercialisti !!!!
    Anche perchè è da aprile scorso che non si parla più di latte e di quarte settiomane. Dopo l’Unità e il Manifesto, anche tu hai smesso improvvisamente di parlarne (prova provata di quanto sei diventato Komunista!!!)
    Greg, scusami se te lo dico, ma sei stato indottrianto TROPPO, TROPPO BENE. Dopo la scuola delle frattocchie, non è che a Bari hanno inaugurato la “squole delle fratteeechi’e” (pronunciato alla Lino Banfi).
    Ciao KOMUNISTA BARESE e KOMPAGNO ALLA CIME DI RAPE!
    Sorvy

  9. fabio fistetto

    Caro Sorvy, è inutile mischiare le carte!
    Il popolo della partite IVA e’ ben diverso da quello degli stipendiati.
    I titolari di partita IVA normalmente se la passano bene e, quando possono, evadono le tasse.
    Gli stipendiati, viceversa, e, soprattutto, le famiglie mono redditto, normalmente se la passano male, almeno da queste parti.
    Le misure varate da questo governo, ovviamente, non toccano (nè in positivo e nè in negativo) i lavoratori dipendenti, ma i titolari di partita IVA.
    Questo è un dato di fatto.
    La politica fiscale oppressiva di questo governo è un altro dato di fatto: si può essere favorevoli oppure no, ma non si può seriamente sostenere che il precedente governo avesse adottato misure analoghe.
    A questo mi riferivo quando ho evidenziato che, fermo restando che in Italia le decisione più importanti vengono prese con accordi sottobanco tra centro-destra e centro-sinistra (lo so che un forzista puro come te non potrà mai ammettere che il proprio supereroe, di notte, si divida la torta con i compagni), la vera novità di questo governo è rappresentata dalla politica fiscale.
    Che cosa c’entra il tema della lotta all’evasione fiscale con quello della gente senza lavoro, dei lavoratori precari; delle famiglie mono reddito, etc., che vivono (lo so che nella rossa Romagna non avete questo problema) al di sotto della soglia della povertà?
    Se hai ripreso questo tema per il solo (dis)piacere di chiamarmi Komunista, potevi scegliere un altro argomento.
    Greg.

  10. Ma il latte c’è o no? Perchè prima urlavi… disperazione, miseria, morte e fame … tanta fame!
    Ma adesso di miseria, morte e fame NON PARLI PIU’…
    Qualcosa non mi torna.
    Sorvy

  11. la propaganda (di cui ti sei fatto artefice) è una brutta bestia. Prima o poi si cade in contraddizione. Se ti dispiace sentirti chiamare KOMUNISTA, non è un problema mio. KOMUNISTA è uno stato mentale (non semplicemtne a un voto) legato al pregiudizio ideologico. Per cui la realtà si piega all’ideologia. Fiumi di latte scorrono ora nel tavoliere delle Puglie, i bambini denutriti dell’era berlusconiana sono finalmente tornati a casa, grazie a dosi massicce di vitamine Prodiane. Caro Greg, quando si straparla di miseria, poi si rischia di essere ridicoli. La miseria c’è oggi come un anno fa. O non c’è nè oggi nè un anno fa. Ma un anno fa tu (e gli altri Komunisti) non parlavate d’altro. Urlavate la miseria. Oggi silenzio assoluto. Di questo si che dovresti vergognarti.
    😉 Sorvy

    p.s. : LA POLITICA FISCALE DI QUESTO GOVERNO, ANCORA NON ESISTE. PER QUELLO STIAMO ASPETTANDO LA FINANZIARIA. DOPO NE PARLIAMO. SE TI RIFERISCI ALLA LEGGE BERSANI, A PARTE I FARMACISTI, I NOTAI E QUALCHE TASSISTA NON MI PARE CHE ABBIAMO TOCCATO LE TASCHE DI NESSUNO. O NON L’HAI NEANCHE LETTA?

  12. fabio fistetto

    “PREGIUDIZIO IDEOLOGICO: QUANDO LA REALTA’ SI PIEGA ALL’IDEOLOGIA”: è la definizione giusta per tutte le tue affermazioni che riguardano i Komunisti; non ti interessa discutere il merito delle loro scelte legislative; se una legge è rossa è sbagliata; se è azzurra è giusta; punto e basta! O mi sbaglio, caro Sorvy?
    Del resto, l’hai affermato pubblicamente quando hai dettato le linee guida di questo Blog: Berlusconi e Bush non si discutono senza se e senza ma!
    Tu mi chiami Komunista soltanto perche’, magari giungendo a conclusioni sbagliate, mi sforzo di giudicare un governo in base a quello che fa, a prescindere dal colore della coalizione.
    In campo economico Tremonti ha: a) sbagliato sistematicamente TUTTE le stime di crescita sulle quali sono state impostate le varie finanziarie; 2) ha abbassato le tasse dello 0,00000 un cazzo, non mantenendo le promesse elettorali (le ricordi?); 3) ha fatto una miriade di condoni, che per me sono negativi; 4) ha fatto qualche cosa positiva, come la legge di riforma del risparmio; DI CERTO non si può dire che sia stato un grande Ministro dell’Economia.
    Quanto alle misure sin quì adottate da questo governo, è evidente dal tuo commento che NON HAI LETTO il decreto Bersani e questo mi sorprede visto che dovresti conoscerlo più e meglio di me; probabilmente la colpa è di questo blog, che ti porta via troppo tempo.
    Quanto alla miseria, il fatto che i giornali non ne parlino più non significa che sia sparita: esistono una marea di persone che non riscono ad arrivare a fine mese e, soprattutto, esistono una marea di persone (soprattutto della nostra genereazione) che sono inevitabilmente destinate a fare la fame nella vecchiaia, perchè all’età di 35/40 anni non hanno versato uno straccio di contributo, nè hanno accumulato risparmi.
    E’ evidente che la colpa di questa situazione non è tutta di Berlusconi, ma non capisco come si faccia a negare questa realtà: in ogni caso, questa la mia realtà, che riscontro giornalmente nel mio lavoro: di che cosa dovrei vergogmarmi?
    Greg.

  13. ho avuto modo di leggere il decreto bersani proprio ieri quando la mia commercialista mi ha comunicato che devo dal 2007 comunicare mensilmente e telematicamente i miei ricavi al fisco, devo comunicare un mio conto bancario aziendale e fare F24 anche se a somma zero telematicamente. il tutto per qualche centinaio di euro
    ho fatto il giornalista economico per qualche anno ma stronzate come quelle di questo governo di incapaci nel mettere sul tappeto una qualsivoglia politica economica soddisfacente di fronte ai trend economici internazionali non ne ho mai viste o sentite. Tps è spacciato, bersani si accontenta delle aspirine nelle coop, Visco propone controlli sovietici sui piccoli produttori di ricchezza nazionale allargando la base imponibile a dismisura dimenticando che oggi basta fare una srl per poter eludere ed evadere tasse per milioni di euro. La piccola ma ahimè breve ripresa, l’occupazione ai massimi storici (a memoria del compianto Biagi) non sono motivi sufficienti per consolidare debito e avanzo primario ma solo per imporre maggiore tassazione e allargare il welfare non produttivo, a scapito, in definitiva, di chi vive del proprio stimendio di 1100 euro mensili. Sembra una situazione sudamericana, meglio sarebbe chiamare Lula e Chavez, che ne sanno qualcosa più di Visco e compagni. E mi raccomando sempre avanti al grido: più latte per tutti.
    fausto g

  14. Scusa, Greg, se mi intrometto in argomenti da cui tu mi hai “minacciato” di tenermi alla larga.
    Perché tu puoi dire tutto quel che vuoi su Tremonti ma non puoi assolutamente permetterti di prendere la gente per i fondelli dicendo che il merito dei maggiori introiti sia di Prodi e del suo governo.

    L’evasione esisteva ieri ed esisterà domani, e chi sostiene che possa essere azzerata totalmente è un illuso. E tieni bene a mente che la cura più efficace non sono le minacce di sanzioni e controlli (da sempre e inutilmente reiterati dai vari governi), ma la riduzione delle tasse che, per quanto in misura non aderente alle promesse elettorali, col governo precedente c’è stata.
    Infatti il popolo delle partite IVA, a te tanto antipatico, ha “imparato” ad evadere soprattutto per sopravvivere. Perché i troppi governi cattocomunisti, che si sono succeduti dal dopo-guerra ad oggi (tranne le parentesi Berlusconi), all’evasione hanno praticamente sempre cercato di rimediare nel modo più facile: alzando le imposte e controllando i soliti “pesci piccoli” solo per far vedere che facevano qualcosa. Ed in questo modo non hanno fatto altro che spingere a diventare evasore anche chi aveva lavorato onestamente fino a poco prima e che si vedeva strozzare dalla burocrazia che diveniva sempre più complessa di governo in governo (il classico fenomeno del “cane che si morde la coda”).
    Questa è la realtà di questa povera Italia! Ed è per questo che solo abbassando le imposte, come ha sempre sostenuto Tremonti, si riuscirà a ridurre in modo sensibile l’evasione.

    Ricorda bene che, senza quel popolo delle partite IVA (compresa la maggior parte di questo che evade per sopravvivere), forse tu stesso non avresti un lavoro. Perché è quel popolo che fa funzionare la “macchina Italia” – non certo aziende come la Fiat – correndo tra l’altro rischi che gli operai dipendenti spesso non conoscono o non sarebbero mai disposti a correre. Rischi che anche una grande azienda difficilmente conosce.
    La verità è che i governi precedenti a Berlusconi non hanno mai premiato l’iniziativa privata medio-piccola che rischia veramente. Sono solo stati capaci di fare sporchi giochi con aziende che sono patrimonio di tutti gli italiani (alludo, ad esempio, a Telecom Italia), creare clientelismo (soprattutto al sud) ed un’infinità di enti inutili (solo per farti tre esempi). E tutto questo è costato e COSTA! E per pagarlo, questi furboni, hanno sempre puntato ad aumentare le tasse.

    Bersani, ad esempio, ha fatto una PORCATA di dimensioni colossali che in pochi hanno visto per quel che veramente è.
    Ha liberalizzato, si fa per dire, solo alcuni settori, di cui tipicamente fanno parte elettori di centrodestra, favorendo le coop rosse e facendo contemporaneamente un regalo GRANDE COSI’ alle banche: sì, proprio a loro, le vere “padrone” di questa povera Italia.
    Il decreto Bersani, anzi il decreto VISCO, ci ha infatti sventolato sotto il naso che avrebbe ridotto anche i costi di chiusura dei conti correnti più altre piccole sciocchezze in ambito bancario. Ma, mentre con una mano toglieva 10 alle banche, con l’altra gli regalava 1.000!
    Perché hanno costretto il popolo delle partite IVA a pagare e farsi pagare solo tramite bonifici, assegni, carte di credito o sistemi telematici. E le banche, si sa, un assegno mica te lo accreditano con la valuta del giorno scritto sullo stesso, ma dopo almeno due, tre o addirittura fino a sette giorni dopo. E poi i bonifici, o i servizi telematici che ti permettono di farli, hanno un costo. Le carte di credito pure.
    “Grazie Bersani/Visco!”, lo dicono quindi soprattutto le banche! Altro che liberalizzazioni!
    In questo modo ci illudono di combattere l’evasione mentre invece i “pesci grossi” continueranno a farlo indisturbati e ci saranno anche più “pesci piccoli” che, anziché farsi pagare con un assegno, con tutta la nuova burocrazia che comporta, e a cui ha in parte accennato Fausto G., preferiranno sempre più spesso pagamenti in nero con il vecchio e caro contante che, almeno per ora, non è stato tolto dalla circolazione.

    E poi, dopo tutte queste cose che mi fanno incazzare come una belva, mi devo trovare qui a leggere uno che mi viene a dire che sono un ingenuo se credo che Tremonti e Berlusconi sono i veri artefici delle recenti maggiori entrate fiscali?

    Come usa dire il buon Feltri: ma vai a scopare il mare, Greg!

  15. vi segnalo mio ultimo post, siete supercitati 🙂 (non super-eccitati)

  16. fabio fistetto

    Caro Miscredente, caro Fausto e caro Sorvy,
    vi ricordo che sono stato io ad introdurre nel dibattito l’argomento del decreto Bersani dicendo che “L’unica novita’ vera – NEGATIVA PER TUTTI NOI – di questa legislatura e’ che la lotta all’evasione e’ diventata una cosa serissima; …… le misure adottate da questo governo sono scientifiche e asfissianti (leggi decreto Visco Bersani); viviamo in un periodo di caccia alle strege e dagli organi di polizia tributaria arrivano segnali per nulla incoraggianti”.

    E tutto questo l’ho detto perche’ anche io faccio parte del popolo delle partite IVA (vedi come sei superficiale Miscredente?) e quindi conosco benissimo tutte le novità introdotte da questo decreto, alcune delle quali toccano direttamente le mie tasche e la mia professione.

    E’ impressionante vedere come siete vittime del pregiudizio ideologico: siccome mi avete messo addosso l’etichetta del Komunista, dovete contraddirmi per forza, anche se per fare ciò siete costretti a dire una mare di boiate.

    Quanto a te Fausto, se tu hai fatto il giornalista economico per qualche anno allora io posso fare il direttore del Foglio (così Sorvy non lo legge più): noto con piacere, però, che anche tu sei consapevole che in Italia non si riesce a campare con uno stipendio di € 1.100,00 mensili; che è, poi, la stessa cosa che sostengo io, anche se per fortuna non mi trovo in quella condizione (a differenza di tanti altri – quelli del LATTE per intenderci)..

    Ripeto per l’ultima volta: io ho solo sostenuto che, questa volta, in materia di lotta all’evasione i Komunisti stanno facendo sul serio e che questa è una senza dubbio una novità; sono altresì convinto che le misure sino ad oggi varate da questo governo non sono destinate a penalizzare solamente i piccoli professionisti, che effettivamente spesso evadono per sopravvivere (ovvero per vivere meglio), ma anche le società di capitali, che oggi devono fare i conti con una serie di lacci e lacciuoli che prima non esistevano.

    Il mio giudizio su queste misure?
    Se queste misure, magari corrette ed attenuate in alcuni punti obiettivamente inaccettabili, fossero state accompagnate da una robusta riduzione della pressione fiscale le avrei accettate con convinzione.
    Ma siccome Visco e compagnia NON ne vogliono saperne di ridurre le tasse (come Berlusconi, del resto), il giudizio sulla riforma diventa fortemente negativo, perchè lo Stato non può essere solamente oppressivo, ma ha l’obbligo di non sperperare e di restituire (in servizi e vantaggi vari) quello che preleva dalle tasche dei contribuenti.

    Greg.

  17. fabio fistetto

    Scusate gli errori di battitura.

    Greg

  18. Greg,
    attenendomi ai giudizi che hai espresso, se tu non me lo avessi detto, non avrei mai immaginato che anche tu avessi la partita IVA.

    Ma ora, proprio perché so che fai parte del popolo delle partite IVA, non posso evitare di rilevare quanto tu ti dimostri superficiale nello scrivere cose come…
    “I titolari di partita IVA normalmente se la passano bene e, quando possono, evadono le tasse.”
    … senza considerare minimamente quello che ti ho esposto.

    Inoltre non posso fare a meno di evidenziare come sia superficiale anche la tua frase…
    “Le misure varate da questo governo, ovviamente, non toccano (nè in positivo e nè in negativo) i lavoratori dipendenti, ma i titolari di partita IVA.”
    … in quanto questa sottospecie di governo non ha ancora finito di varare misure fiscali. E, da quel che si può leggere sui giornali, con la nuova finanziaria – sempre che riesca ad essere varata (spero di no) – le cose pare stiano volgendo al peggio anche per molti dipendenti, oltre che per le aziende in generale.

    La mia disquisizione, se hai ben letto, non era tanto per contraddirti “in toto” ma, bensì, per descrivere una situazione che mi fa enormemente incazzare e che rende ancor più intollerabili certe tue affermazioni: contro Tremonti e a favore di Prodi.

    Questo era l’autentico significato del mio precedente commento.

    Preciso infine che personalmente non ti ritengo un “Komunista” ma, bensì, un “folliniano del cappero” (che secondo me è anche peggio). 🙂

    Ciao.

  19. Da più di dieci anni, il potere in Italia, passa da un delinquente a uno scemo, e dallo scemo al delinquente e cosi via, a quanto pare non ci sono alternative o la gente non ha mai imparato dalle brutte esperienze. C’e stato un uomo storico che disse: “I popoli hanno i governi che meritano” io direi che la colpa non e del maiale se sta ingrassando, se mai di chi procura l’alimento. Grazie!

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