LA SINISTRA LACRIME E SANGUE

 

E’ arrivata la finanziaria delle lacrime  del sangue …

Da una parte i tagli alla scuola, alla sanità, agli enti locali

dall’altra tasse, ancora altre tasse, sempre più tasse.

Devono pur sfamare con sangue fresco (il nostro) la loro bestia rossa.

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15 risposte a “LA SINISTRA LACRIME E SANGUE

  1. Secondo voi lo sciopero (di due giorni) dei giornalisti indetto mentre il nostro caro governo si sta scannando sulla finanziaria è casuale?
    Greg.

  2. Bentornato sulla terra, Greg!

  3. E chI sono SUPERMAN?

  4. Finiscila subito Greg, altrimenti c’è il rischio che nevichi questo fine settimana! :-O
    Ti prego, ritorna in te! 🙂

  5. Eccoti un paio di “rivisitazioni cinematografiche” a tema:

    Il Governo Prodi, dopo le tante assicurazioni e promesse pre-elettorali, approva la nuova Finanziaria nel segno della coerenza: “Anal Destination

    Una storia vera. Con l’approvazione della Finanziaria da parte del governo di centro-sinistra si preannuncia un mese di merda: “Cacca a ottobre rosso

    Queste, e tante altre, su Qualcuno volò sul nido del culo…

  6. se sopra i 70k euri anno è cetomedio, allora sono l’ultimo dei pezzenti!
    ricordo che sopra a tale soglia si posizionano il 2% degli italioti.

    intanto non pagherò per 5 anni il bollo della mia lussuosissima ford focus!

    godo

  7. Dopo un fine settimana passato sulla terra, oggi, lunedì due ottobre, sono tornato immediatamente sul mio pianeta e da quassù ti rivolgo un invito, caro Sorvy:
    fai due conticini (come quelli che facesti quando, eccitato all’inverosimile, osannasti il governo Berlusconi per la manciata di euro che avresti risparmiato di tasse) e dicci, se vuoi: 1) per effetto delle nuove aliquote IRPEF, delle varie deduzioni e detrazioni per palestre e figli vari, dei nuovi assegni familiari etc. pagherai più o meno tasse?
    E l’azienda dove lavori, con la riduzione del cuneo fiscale e le altre misure, avrà dei benefici oppure no?
    E, mi raccomando, non truccare i conti, come Tremonti!!!!
    Aspetto trepidante tue risposte.
    Ciao, Greg.

  8. vedi l’ultimo post, Greg. Anche dal tuo pianeta dovresti avere un minimo di onestà.
    Ti rocordo che io mando i bambini ad una scuola privata. Che la mia ditta dovrà versare il TFR dei dipendenti da subito (e non su opzione dei dipendenti). Che spesso vado al Pronto Soccorso per lussazioni dei gomiti (i miei figli si piacchiano forte fra loro). Che ho una casa per la quale dovrò obbliagatroiamente fare una polizza assicurativa (PER LEGGE, HAI CAPITO? PER LEGGE!!!) . Che l’ICI di Forlì potrà aumentare a dismisura. Che i fondi per gli enti locali sono diminuiti. Che i fondi per la scuola anche. Che i fondi per la sanità pure. I disservizi saranno maggiori. … Ma dove si trova il tuo pianeta, Greg. Su quale galassia????
    Sorvy

  9. E’ vero, caro Sorvy, gli abitanti della terra hanno un’intelligenza di un altro “pianeta”, anche se francamente sono un pò troppo prevedibili e scontati.
    Non mi aspettavo una risposta precisa alla mia domanda e infatti non l’ho avuta; mi aspettavo il taglia e incolla di qualche articolo del “Foglio” o giù di lì ed una serie di previsioni catastrofiche sugli effetti negativi che i vari tagli previsti in finanziaria avranno sulle nostre tasche.
    Eppure la mia domanda era semplice: per le TUE tasche la finanziaria, OGGI COME OGGI, è positiva o è negativa?
    Anche i detrattori di Tremonti ebbero da obiettare che la riduzione delle aliquote (dello 0,0000 un cazzo) sarebbe stata compensata dagli aumenti delle tasse a livello locale (per effetto del patto di stabilità interno) etc; ma tutte queste obiezioni non ti impedirono di dire che, per le Tue tasche, la finanziaria era positiva; al punto che ci comuniscasti addirittura, con orgoglio, come avresti speso i pochi spiccioli risparmiati grazie al governo Berlusconi.
    Ma ora è tutto cambiato; ora è tutto rosso: 1) gli aumenti degli assegni famigliari non vanno bene ….. sono troppo rossi; 2) le riduzioni delle aliquote per chi guadagna fino a € 40.000,00 all’anno non vanno bene … troppo rosse; 3) le numerose deduzioni e detrazioni previste per le famiglie ……. rossissime; 4) i bonus? Vergognosi!!!!
    Vi aspettano, sulla terra, così tante lacrime e così tanto sangue che, quasi quasi, me ne resto nella mia galassia.
    Greg

  10. ti commenti da solo, Greg.
    Goditelo il “tuo” governo. E avvisaci quando usufruirai dei bonus, delle detrazioni, delle riduzioni delle aliquote.
    Gli assegni familiari sono l’unica cosa che ti concedo. Ti farò il saldo delle maggiore entrate e delle maggior uscite A CONSUNTIVO del 2007. IL MODELLO CUD grazie a Dio non è un opinione. Io leggo Foglio, o Libero… ma tui ti sei ridotto all’UNITA’. L’imbarazzo del Corsera, di Rep. e di tutti gli altri giornali di sinistra non arriverebbero a scrivere col tuo entusiasmo di questa finanziaria. Stai pure lassù, Greg, a Marte la realtà della terra è un concetto MOLTO RELATIVO… con tutto quel rosso!
    Sorvy
    Sorvy

  11. Per le mie tasche, oggi come oggi, la finanziaria è negativa.
    Detto questo, due piccole osservazioni e chiudo:
    1) Prodi non è stato eletto perchè ha promesso che avrebbe ridotto le tasse; Berlusconi, invece, è stato eletto soprattutto per questa promessa; i FATTI hanno poi dimostrato che, in cinque anni di governo, con una maggioranza schiacciante, la pressione fiscale è rimasta sostanzialmente invariata.
    2) Anche con questa manovra finanziaria, se verrà approvata senza modifiche (e io spero di no, almeno per quello che mi riguarda), la pressione fiscale rimarrà sostanzialmente invariata, salvo una diversa moludazione ed incidenza delle aliquote.
    In Italia, caro Sorvy, LA PRESSIONE FISCALE NON LA ABBASSA NESSUNO; l’unica vera differenza che io vedo tra i due poli (ma quali poli!!!!) è sul versante dell’evasione fiscale: con Berlusconi veniva e viene incoraggiata, auspicata, quasi come se fosse un diritto divino; con la sinistra no e di questo la gente ha paura.
    I catastrofismi e le minaccie di scendere in piazza fatte da certa parte della destra (ma quale destra!!!) sono, in ogni caso, veramente patetici.
    Greg

  12. Caro Greg,
    meno male che ti sei ripreso!

    E sei tornato subito a raccontare balle grandi come montagne tipo…
    “[…] sul versante dell’evasione fiscale: con Berlusconi veniva e viene incoraggiata, auspicata, quasi come se fosse un diritto divino; con la sinistra no e di questo la gente ha paura […]”

    Gli evasori, soprattutto quelli grandi, se la ridono di fronte alle minacce di Mortadella (allo sterco) e soci.
    E, se fosse vero quanto dici su Berlusconi, non ci sarebbero stati i forti incrementi nelle entrate dello Stato.

    Inoltre Greg, visto che Sorvy, come hai scritto anche tu, si è già preoccupato a suo tempo di dimostrare che pagava meno tasse, credo che questa volta tocchi a te far di conto.

    Diversamente, ti ripeto l’invito di andare a scopare il mare.

    Un saluto.

  13. Finalmente è tornato il Miscredente!
    Vedi, la cosa che più mi ha fatto riflettere quando ho ascoltato le argomentazioni fornite da questo governo per giustificare la propria manovra è che l’incremento minimo (secondo i dati ufficiali forniti da Palazzo Chigi) della pressione fiscale riguarderà il 10% della popolazione; il che equivale a dire che il 90% degli italiani guadagna meno di 60 – 70 mila euro all’anno.
    E’ questa la vera pagliacciata!!
    Le misure varate per i percettori di reddito fino a € 40.000,00 sono obiettivamente vantaggiose: chi sostiene il contrario dice fesserie.
    Ritengo, altresì, che le famiglie che hanno a disposizione tali cifre debbano essere aiutate.
    Il problema vero è che una grossissima percentuale di persone che dichiara meno di € 40.000,00 all’anno, in realtà, guadagna molto di più ed evade il fisco; chi per scelta, perchè la pressione fiscale è troppo elevata e chi per propensione a delinquere (grandi evasori e evasori totali).
    E allora, lasciando da parte le discussioni su chi siano i veri artefici di questo improvviso ed inaspettato maggiore gettito fiscale (tanto sono inutili), nonchè quelle sugli imprenditori che hanno i conti all’estero, io ritengo che:
    1) è giusto aitutare chi è più in difficoltà (sul punto la finanziaria è discreta);
    2) è giusto che le tasse le paghino tutti;
    3) è giusto pagare meno tasse (sul punto la finanziaria è sbagliata).
    Si può aiutare chi è più in difficoltà senza aumentare ogni volta le tasse?
    Si, basterebbe ridurre gli enormi sprechi che ci sono ed assicurarsi che tutti (o almeno la maggior parte) paghino il GIUSTO; il primo obiettivo richiede l’adozione di misure impopolari che NESSUN governo, nè di destra e nè di sinistra, è stato capace sino ad oggi di adottarle; il secondo obiettivo, richiede l’adozione di misure anch’esse impopolari, come quelle adottate da questo governo; misure queste ultime che hanno il solo grandissimo limite di accanirsi troppo contro il ceto medio, senza che tale accanimento sia accompagnato da una credibile promessa di congrua riduzione in futuro della pressione fiscale.
    Discutiamo nel merito, senza diverdici stupidamente sui colori.
    Ciao a tutti, Greg

  14. Greg,
    fai l’ottimista anche a costo di apparire estremamente ridicolo.

    “[…] ho ascoltato le argomentazioni fornite da questo governo per giustificare la propria manovra è che l’incremento minimo (secondo i dati ufficiali forniti da Palazzo Chigi) della pressione fiscale riguarderà il 10% della popolazione; il che equivale a dire che il 90% degli italiani guadagna meno di 60 – 70 mila euro all’anno […]”

    E bravo! Tu ti fidi acriticamente dei “dati ufficiali” forniti da questo governo?
    Ma lo sai che la pressione fiscale si ripercuoterà anche e soprattutto sulle fascie più deboli della popolazione?
    Tu ti fermi ad analizzare solo una parte della questione senza considerare minimamente altri fattori che, per una logica di conseguenze che ti guardi bene dal valutare (secondo me in malafede), graveranno sulle tasche di tutti e soprattutto dei più deboli.

    1) Sarebbe giusto, sì, aiutare chi è più in difficoltà, ma in questo caso la finanziaria è OSCENA perché non aiuta nessuno, anzi. Lo dimostra anche il fatto che moltissimi sindaci (la cui maggioranza è di sinistra) si sono incazzati come delle belve perché si vedrebbero costretti ad aumentare le imposte comunali o ad aggiungere altri balzelli a danno di TUTTI i cittadini!
    2) Mi pare scontato che le persone oneste si dicano d’accordo che è giusto pagare tutti le tasse. Perciò è un’osservazione stupida.
    3) Sono d’accordissimo sul fatto che questa finanziaria sia profondamente sbagliata perché aumenta le tasse. Ma non credo, come fai tu, che si ripercuota solo su di una minoranza del Paese.

    La maggior pressione fiscale causerà maggiori costi per le aziende (ad esempio, il taglio del cuneo fiscale non compensa le maggiori uscite dovute al versamento delle quote destinate al TFR), rischiando di far chiudere quelle che sono già in difficoltà. E ciò significa che molti posti di lavoro saranno a rischio.

    Sui carburanti, che acquistano anche i “poveretti”, saranno aumentate le imposte.

    Sulle auto che non sono Euro 4, cioè quelle che possiedono la maggioranza dei “poveretti” (che tra l’altro non si possono permettere di acquistare un nuovo mezzo), sarà aumentato il bollo.

    Sulle rendite dei risparmi, anche dei “poveretti”, la tassazione passerà dal 12,5% al 20%.

    Riporto inoltre alcuni stralci dell’analisi fatta dall’Osservatorio sulle criticità della Finanziaria 2007, capitanato da Renato Brunetta.


    Coniuge a carico
    Per quanto riguarda, un nucleo familiare con il coniuge a carico, le proiezioni fanno emergere un vantaggio con il nuovo sistema di tassazione fino a 25 mila euro lordi con un guadagno di 8 euro al mese (100 euro l’anno). Lo stesso contribuente, invece, con un reddito di 30 mila euro lordi, è penalizzato di oltre 100 euro l’anno. Se si aumenta il reddito fino a 80 mila euro lordi, il rincaro Irpef passa a 1000 euro l’anno.

    Coniuge e due figli a carico
    Non cambia la situazione per il contribuente con coniuge e due figli (di età superiore a 3 anni) a carico. Il beneficio fino a 25 mila euro lordi è di circa 15 euro al mese. La penalizzazione passa a 30 euro al mese (360 euro all’anno) se lo stesso contribuente ha un reddito di 33.500 euro, quasi 1000 euro al mese se il reddito è vicino agli 80 mila euro lordi annui.

    Tra revisione degli studi di settore, aumento dei contributi previdenziali, introduzione dei contributi sugli apprendisti la Finanziaria costerà alle imprese artigiane 2.261 milioni di euro nel 2007, cui si aggiungeranno altri 131 milioni di euro nel 2008. In pratica, le imprese artigiane sopporteranno il 40% del totale dell’aggravio di imposte che la manovra ha riservato alle imprese.
    Il fatto ancora più paradossale è che i benefici della riduzione del cuneo fiscale per le imprese artigiane, pari a 329 milioni di euro, verranno annullati dall’aumento dei contributi sugli apprendisti che costa 330,5 milioni di euro.
    Colpire l’apprendistato significa colpire la modalità più diffusa nell’artigianato per inserire i giovani nel mondo del lavoro, per trasmettere la cultura del fare e del saper fare.
    Mentre la discussione sulla riforma delle pensioni dei lavoratori dipendenti è stata rinviata al prossimo anno, l’aumento dei contributi previdenziali degli artigiani entrerà subito in vigore. Questa misura, in barba al metodo della concertazione, è stata decisa con un accordo tra il Ministro del Lavoro e Cgil, Cisl e Uil, senza convocare i rappresentanti degli artigiani.

    Un collaboratore single, con un compenso lordo annuo di 20 mila euro, “perde” 162 euro l’anno. Ma anche un parasubordinato con moglie e figlio a carico si troverà una busta paga più povera di 77 euro l’anno.

    E la polizza obbligatoria contro le calamità naturali?

    I ticket su interventi di pronto soccorso e le ricette per prestazioni specialistiche?

    Chi pagherà tutte queste cose, secondo te?

    E davvero credi che le varie agevolazioni possano compensare tutto questo?

    Perciò Greg dicci un po’: ci sei o ci fai?

  15. Greg, dimenticavo.

    Considerando il “macello” che combinerebbe questa finanziaria (di cui ho scritto nel commento precedente), scrivere…
    “Le misure varate per i percettori di reddito fino a € 40.000,00 sono obiettivamente vantaggiose: chi sostiene il contrario dice fesserie.”
    … è davvero – questa sì – una pagliacciata degna di una persona estremamente ideologizzata!

    Perciò, ti prego, risparmiaci ulteriori considerazioni del cappero e vedi di tornare sulla Terra come hai fatto quando hai parlato dello sciopero ad orologeria dei giornalisti.
    Sono pronto a correre il rischio di vedere nevicare il prossimo fine settimana. 🙂

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