FUGA DA TOCQUEVILLE (da Alexis a Giacinto).

Continuano le fughe dalla ex città dei liberi.

La fuga eccellente di oggi è quella degli “strani cristiani”. Il famosissimo sito “STRANAU” che è diventato oramai un punto di riferimento imprescindibile di tantissimi cattolici e laici (quelli aperti e tolleranti)  che trovano nella giornalista e pubblicista Assuntina Morresi (scrive su Il Foglio e Avvenire) e nel suo interessantissimo sito, un’autorevole spunto di approfondimento dei temi di attualità ed in particolare quelli relativi al rispetto della vita umana in tutte le sue espressioni.

Non fatichiamo a capire il motivo per cui i maggiori siti cattolici, uno alla volta si stiano cancellando dall’ufficio anagrafe della città che, nata come città dei liberi, aperta inizialmente a tutte le espressioni liberali e conservatrici, si è ormai ridotta ad essere la città dei radicali che se ne sono sempre più “impossessati” tanto da farla diventare, senza diritto di voto, una società srl espressione della cultura relativista e nichilista più accesa e intollerante del nostro Paese: quella di JimMomo (leggi Pannella e Rosa nel Pugno) e di Cantor.

Sono felice di vedere l’adesione di “StranaU” al nuovo aggregatore liberalconservatore e cristiano THE RIGHT NATION, l’unico ormai che permette un vero dialogo fra laici e cattolici che si riconoscono su una comune identità  culturale, quella giudaico-cristiana,  che è fondante il nostro Occidente. Solo partendo dalla propria identità si può combattere il relativismo culturale ed il nichilismo imperante, che sia da sinistra (soprattutto) quanto da destra (purtroppo non indenne), sta disarmando l’Occidente. Pericolo tanto più grave in quanto siamo di fatti in guerra con un altro nichilismo: quello nazi-islamico che sulle nostre debolezze culturali ed identitarie conta, direi con successo, di trasformarci in Eurabia.

Moltissimi della rete Samzdat sono oramai passati alla The Right Nation. Altri si apprestano a farlo.

L’avevamo capito bene noi quando siamo andati a Sestri Levante. Ce lo aveva detto a chiare lettere Taradash in un intervento: non c’è più spazio nella “nuova Tocqueville” per posizioni “ultraclericali”, intendendo con quell’aggettivo includere non solo i cattolici “non adulti” ma anche tutti quei laici come Marcello Pera, Magdi Allam, Giuliano Ferrara, Oriana Fallaci, Andrè Gluksmann, Alain Finkielhraut. Invocò Taradash al convegno di Sestri più liberalismo e meno conservatorismo. Facendo capire chiaramente che la Right Nation (quella originale, cioè americana) era di troppo a Tocqueville. Così sta accadendo. Il bannerino col Papa da difendere solo sulla base del principio della “libertà di parola” ne è la migliore testimonianza. La resa ai radicali è più che lampante. Ma abbiano almeno il coraggio di dire le cose come stanno!!! Avvisino tutti i cittadini con delle mail, di cui pure sono in possesso. Altro che “una testa un voto”. I radicali si muovono sotto traccia ma con ottimi risultati.

Noi costruiamo qualcosa di assolutamente diverso. Forse opposto alla “nuova” Tocqueville. Soprattutto noi diciamo, senza ipocrisie, infingimenti e “confusionismi” cosa stiamo costruendo. Loro negano di fare quello che stanno facendo. Non si spiegherebbe perchè l’operazione “manu militari” sia nata in una riunione romana fra una dozzina di persone di cui due membri della Direzione Nazionale dei Radicali Italiani (Luigi Castaldi , più noto come Malvino e Federico Punzi, più noto come JimMomo) . Grazie ad un articolo del giornale Libero di Feltri ne siamo venuti a conoscenza. I radicali sono bravissimi in queste cose.

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6 risposte a “FUGA DA TOCQUEVILLE (da Alexis a Giacinto).

  1. Uno di quei cattolici reazionari ultraconservatori oscurantisti sono io. Ho già provveduto a disdire l’adesione da Tocque-Ville e ad aderire a The Right Nation. Ormai sono diventati i portavoce del Partito Radicale e portatori del disprezzo verso il cattolicesimo.

  2. Grazie Kattolico Pensiero e benvenuto fra noi!
    😉 Sorvy

  3. Sono curioso di vedere cosa sarà la “right nation”…
    ciao

  4. Assuntina Morresi è una grandissima giornalista, nonostante i suoi punti di vista siano diversi dai miei.
    baci

  5. Pingback: Anticlericali o anticattolici? « Katéchon

  6. leggendanera

    Scusate, è una bozza per il blog che non so come sia finiota qui

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