E’ come sparare sulla croce rossa…

 

Parlar male di Tocqueville è veramete operazione facile. Si fanno del male da soli già da sole. E che male. Manco fossero il governo Prodi.

No. Non c’è più gusto. Mi sembra come sparare sulla croce rossa. Volano gli stracci da mesi. Parole grosse. Articoli sui giornali. Srl, quote societarie, notai e consulenti giuridici a far da cornice. E fin qui ve l’avevamo raccontato in più occasioni. Ma temo che al fondo di questa brutta storia del tentivo di crare in rete un aggregatore antidentitario nel nome del “CON-FUSINISMO DESTRO-RADICALE” non c’è mai fine e prima o poi, ne sono certo, si sfideranno anche dentro i tribunali. Del resto sono 50 anni che lo rivediamo in tutte le salse. Dove ci sono i radicali ci sono guai di ogni genere. Noi ne siamo sempre stati convinti. Ma qualcuno ai massimi vertici di TV per oltre due anni ha voluto inisistere in nome del “Fusionismo” più confuso. Ma cosa c’è di più velleitario del voler tenere insieme, sulla stessa barca, agnelli cattolici e leoni rosapugnanti, capre di sinistra e cavoli di destra, preservativi gonfiati iperlaicisti ultraprogressisti e fichi d’india conservatori. Prima o poi sarebbe sorto un conflitto generale, dove LE GIUGGIOLE radicali avrebbero avuto gustato meglio il LORO BRODO. E’ il loro habitat naturale (vedi l’attuale governo Prodi, vedi la ex Rosa nel Pugno, vedi tutti le alleanze dei radicali con chiunque …non è colpa loro, poverini: è che sono radicali. Se ne tieni dentro anche uno solo, son cazzi per tutti!!!).

Fin qui è storia risaputa. Ma…

 Ma non avremmo mai creduto, proprio mai, che il responsabile degli aggregatori di tocqueville per otto mesi, il vice del capo supremo, lo “sguattero”, come lui stesso si è definito, l’uomo fedelissimo, quello che ha sempre fatto il lavoro sporco per conto del signorotto che decide autarchicamente ogni cosa, facendo il fintodemocratico, andasse via incazzato e sbattendo la porta

Leggere per credere:

C’è veramente da divertirsi.

Una sola incertezza: cadrà prima il “confuso” governo Prodi o chiuderà prima l’altrattanto “confusa” Tocqueville?

Sono entrato nella redazione di TocqueVille nell’ottobre 2005 come semplice aggregatore. Dal febbraio 2006, poi, mi è stato affidato il compito di gestire e coordinare la redazione. Per otto mesi ho ricoperto questo ruolo tutti i giorni, dalle 11 di mattina fino a mezzanotte, sollevando dall’incombenza altre persone che si limitavano a prendersi il merito del lavoro altrui. Non me ne pento. Lo rifarei.Ma arriva un momento in cui la misura è davvero colma e non puoi più trattenerti dal dire ciò che pensi. Come molti di voi sapranno, TocqueVille sta per diventare una Srl e i signori soci (tra i quali c’ero anche io) in questi giorni si stanno accapigliando per decidere i membri del CdA. La bizzarria è la seguente: l’azionista di maggioranza, che già esprime due consiglieri su tre, si è preso il lusso di “suggerire” anche il terzo nome, portando a fatto compiuto le pochi voci discordi e facendo leva sui “Sì” smodati e caricaturali dei nani e ballerine che popolano la redazione.C’è chi ha abbozzato una protesta; chi, da vero ed encomiabile idealista, crede che le cose si possano ancora aggiustare; e chi, come me, alla fine è sbottato. E il motivo di questo “scazzo” è anche, e soprattutto, di natura personale. Per 8 mesi sono stato lo sguattero del suddetto azionista di maggioranza, godevo della sua piena fiducia e il “giocattolo” TocqueVille mi era stato affidato al 100%. Avevo mani libere su tutto, non ero censurato né limitato nello svolgimenti del mio ruolo. Un mese fa, però, qualcosa cambia. Cambia il fatto che io ho deciso di accettare un’offerta professionale molto importante per la mia carriera giornalistica, abbandonando, dunque, il ruolo di coordinatore della redazione di TocqueVille.
Ecco lo spartiacque. Il signor socio di maggioranza non l’ha presa bene, evidentemente. Perché da quel giorno in poi molte cose sono cambiate:
1. Il sottoscritto non è più considerato socio del gruppo di maggioranza come invece si era stato detto durante la riunione di Roma
2. Il sottoscritto diventa immaturo (te ne sei accorto adesso, ipocrita?) e non adatto a ricoprire ruoli di reponsabilità. E guarda caso sono le stesse parole del Richelieu di TV, l’azzeccagarbugli “consulente giuridico” che ormai è davvero l’eminenza grigia della città.
3. Il sottoscritto viene BOICOTTATO dal suo ex superiore nella corsa al posto in CdA.
Questa è la fiducia che il signor socio di maggioranza nutre nei confronti di chi ha gestito TV per 8 mesi COMPLETAMENTE DA SOLO, mentre lui si limitava a godersi i bagni di folla. Questo duro post non potevo fare a meno di pubblicarlo. Mi tengo dentro queste cose da troppo tempo e per troppi mesi ho continuato una pubblica difesa d’ufficio del suddetto signore, anche a costo di andare contro quello che pensavo. Per questo motivo forse dovrei scusarmi con molte persone che avevano capito prima e meglio di me le sue vere mire. Mi scuso con loro, pur continuando a non condividerne il metodo
Sia chiaro. La redazione è composta da gente per bene, che non ha secondi fini. E non ce l’ho con loro. Alla quasi totalità degli aggregatori va il mio più sincero grazie per avermi aiutato in questi mesi duri, quando chi doveva aiutarmi sul serio se ne infischiava altamente.Mi sembra superfluo aggiungere che in questo momento io esco da TocqueVille perché c’è un limite a tutto. Se qualcuno ha voglia di mettersi sotto i piedi la propria dignità, lo faccia pure. Domenico Naso ha deciso di smetterla. Schiena dritta e via per la mia strada. A TESTA ALTA!

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12 risposte a “E’ come sparare sulla croce rossa…

  1. Da notare come lo “sguattero” esca perché non lo eleggono “Vicepresindente-proto-ultra-mondiale-di-tutte-le-TV-del-sistema-solare”.

    Quando si dice la “disponibilità” e lo spirito di sacrificio! ;))))

    Scusami Sorvegliato, ma non era sempre lo sguattero che diceva che a settembre non era stata presa nessuna decisione definitiva?
    Ed ora perché si lamenta se qualcuno ci ha ripensato?

    Cmq è bellissima la frase “si stanno accapigliando per decidere i membri del CdA”: questi sono quelli che dicevano che comprarsi le quote di una SRL equivaleva a “regalare i soldi”, finanziare la Croce Rossa, etc etc etc.

    Una SRL guidata da gente che si accapiglia per REGALARE I SOLDI? UAUAUAUAUAUAUAUAUAUA
    UAAUAUAUAUUAUAUAUAAUAU
    UAAUAUAUAUAUAUAUAUAUAUAUAU
    Vabbè se semo fatti ‘na risata pure oggi!

  2. Pingback: Halloween’06/6: Tocque-villoween at Kagliostro

  3. bella questa, ma detta dal Megafono e’ ancora meglio. Posso notare che Megafono pur nella sua dirittura lombare etc. continua a parlare per innuendo e sottintesi, e non fa nomi ? Quelli che non sono addentro le segrete cose non capiscono gran che di chi o che cosa si parli (pur immaginandolo 8) ).

    ciao – v.

  4. Guarda… alla fine Domenico è salvo. Tu pensa a quei poveracci che invece si stanno mettendo al 10% con lo squalo…. quello se li mangia nelò giro di poco. :mrgreen:

    P.S. Il riferimento all’avvocato nel post è meraviglioso. Il troll-avvocato … non ho parole.

  5. Bella per te Vfiore: anch’io avevo notato la stessa cosa. NESSUN NOME! Tranne quello dell’avvocato FRiederick e di Jack-O-Lantern-Andrea.

    Aggiungo una cosa: io ed altri siamo usciti perché c’era una chiusura pressoché totale nei confronti dei cittadini.
    Ora chi esce perché non gli danno la poltrona di pelle parla di “nobili ideali”.
    Questi la cart(in)a dei Valori se la sono fumata!

  6. Nomi? Non si capisce che mi riferisco a Mancia e a Friedrich?
    Mi sembra piuttosto chiaro…

  7. Cmq, il signor Kagliostro non ha capito una mazza. Ancora una volta 🙂
    Che c’entra la poltrona? Ma perché continui a dire cose che non hanno senso?

  8. Il post di Naso era già da scompisciarsi, quello del Sorvy ancora meglio ma i commenti sono superlativi. Mi sto divertendo come non avrei mai immaginato, manco con Peter Sellers, Woody Allen e i fratelli Marx messi assieme.
    Buon proseguimento. 😉
    Il Cardinal Friedrich :))))

  9. Anche noi Friedrich… è bello divertirsi insieme!!!
    ;-))))))

  10. Approposito le quote radicali e le quote cattoliche a quanto vengono date oggi a Tocqueville?
    :-)))))))))))))))))))
    Mi raccomando a non farvi superare dello 0,01%
    Già lo gustiamo il bannerino “noi stiamo con Pannella per la libertà delle droghe” accanto a quello del Papa e “la libertà di parola”…?
    :-))))))))))))))))))))

  11. Sì sì è proprio tutto così “oscuro”. ;))))
    I nomi che mancano sono quelli degli altri che stanno litigando (anche se facendo alcuni sforzi con l’immaginazione magari ci si arriva pure!).
    Ad es. chi sarebbero “i nani e ballerine che popolano la redazione”?

    Io dal post ho capito che il signor Naso è uscito perché l’azionista di maggioranza, a cui ha fatto lo sguattero per 8 mesi, non lo ha voluto nel CdA.
    Rileggere il post per credere.

    Altrimenti ci sono “altre cose” di cui non vuole parlare… chissà perché ;)))

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