E se glie la dessimo questa discontinuità a Casini? Ma in Sicilia.

Abbiamo ascoltato e goduto il discorso storico di Sivlio alla manifestazione più imponente del dopoguerra. Abbiamo amato il discorso di Fini. Quello di Bossi ci ha fatto commuovere fino alle lacrime. Vedere due milioni e duecentomila persone manifestare così disciplinatamente, con sobrietà e allo stesso tempo entusiasmo per le vie di Roma  ci ha fatto inorgoglire. Nessuna manifestazione di sinistra potrà mai raggiungere un livello di civiltà come quella di sabato. Nessuna manifestazione potrà essere così bella e così grande come la nostra. Poi abbiamo visto i dodicimila di Palermo. Casini e Cesa che chiedevano discontinuità verso ciò che oltre la metà del Paese invece vuole. Berlusconi leader, la casa delle libertà al governo. Ho anche ascoltato il discorso del giorno dopo sul vitello grasso e del figliol prodigo. Ho detto fra a me e me ” troppa grazia, Berlusconi!”. Chi l’ha detto che per vincere dovremmo avere bisogno di chi (è fin troppo chiaro da anni) gioca a distruggere l’alleanza della casa delle libertà. E per farlo bene, questo gioco alla distruzione, la persegue subdolamente dall’interno.

Ho un suggerimento piccolo piccolo per Berlusconi: “E se quella discontinuità gie la dessimo a Casini? E lo facessimo nella regione dove da sempre si fanno gli esperimenti elettorali? La Sicilia. Giusto per vedere l’effetto che fa. La cdl sfiducia il governatore Udiccino Cuffaro. Anche perchè fra a poco a dimmetterlo sarà la magistratura. La giunta siciliana cade. Si imbarchi Lombardo al posto di Cuffaro. Se si riesce a fare una maggioranza senza l’Udc bene, se no si vada all’opposizone. Voglio proprio vedere se l’Udc avrà i numeri e soprattutto il coraggio di governare con la sinistra. Noi all’opposizione si saprà rispettare la decisione di Casini qualunque essa sia. E qualsiasi sia la loro decisione, sarà una decisione che li porterà in pochissimo tempo alla fine dei loro giorni. Una Sicilia a sinistra è tecnicamente impossibile. La sinistra vale meno di un terzo. E come immaginare un giunta Toscana oppure Romagnola con la sinistra all’opposizione perchè un partito del 5% a livello nazionale ma che in Romagna ha il 20% sfiducia 2 terzi dell’elettorato. Cominceremmo a vedere i primi segni benefici “di discontinuità”. Una cdl senza Casini & casini. Una Udc senza voti. Una sicilia destinata al commissariamento. Un Italia un pò più libera dagli squali democristriani. A sinistra, a sinistra!!! Vadano a sinistra se ne hanno il coraggio, ma non sono così stupidi. Noi vinceremmo di più in ogni cosa, senza di loro.

Sorvy

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18 risposte a “E se glie la dessimo questa discontinuità a Casini? Ma in Sicilia.

  1. Ha ha ha… Avevo detto che non avrei più risposto, ma non potevo trattenermi…
    E’ certo: visto che Cuffaro sarà inquisito, la CdL lo sfiducia prima che la magistratura emetta il suo verdetto… Chi credi che lo avesse messo là Totò? Se potessi, mi risponderesti “I Comunisti”, vero?
    Ma non puoi farlo!

    Come ti dicevo nell’altro post:
    “Saranno i primi a sputarti in faccia, ma lo faranno col sorriso ipocrita del tuo presidente: e tu sarai là con la bocca aperta a raccoglierne la saliva!”
    E’ successo a Cuffaro, succederà anche a te, vedrai…

    Mitico il blog, Sorvy

  2. hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
    il discorso storico alla manifestazione più imponenete del dopoguerra
    hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
    guarda che se lasciate la firma vi ricoverano eh!

  3. intanto (sono siciliana), guarda che Lombardo è già imbarcato :-), (con Cuffaro), ha assessori regionali. Per il resto la penso come te, ma aggiungo che le responsabilità della cdl in sicilia sono enormiiiiiiiii. Sia nel 1995 che alle ultime regionali si sarebe potuto candidare un signor governatore nella persona del messinese Antonio Martino (per non parlare di Nello Musumeci in seconda battuta), ma proprio per questioni di equilibri interni con Casini, si è rinunciato a tutto questo e non solo si è permesso così una crescita esponenziale dell’udc, ma in pratica, si è rinunciato a 10 anni di politica e si rischia oggi di trovare svuotati sia f.i. che an. Ma ben venga anche questo richio…

  4. La manifestazione della piazza è stata imponente e, per molti versi, entusiasmante.
    LUI, bisogna riconoscerlo, ha un carisma mediatico impareggiabile, che paradossalmente cresce con il passare degli anni; e poi, diciamola tutta, la breve malattia lo ha reso più umano e simpatico.
    L’impressione che ho avuto vedendo le immagini è stata quella di un FINI completamente padrone della scena, che paracula di complimenti i due leader acciaccati e vecchiettini con cui è alleato.
    La transizione, purtroppo, sarà ancora molto lunga.

    Oggi non accetto critiche, caro Sorvy, visto che è il mio compleanno (il primo a farmi gli auguri è stato Venticello).

    Ciao, Greg.

  5. Beh voi siete colti e proponete la discontinuità per Casini.
    Io sono più rozzo e a Casini oltre alla discontinuitò mollerei volentieri pure un calcio in culo.
    Ma forse sono io…

    PS: auguri Greg!!!

  6. Come sempre succede Berlush sta vivendo il suo canto del cigno che coincide con l’inizio della discesa irreversibile e, nonostante i vari discorsetti sui “democristiani della UdC e che vadano pure da soli che noi stiamo meglio , e che non li sopportavamo più , etc..etc..etc..” la sua fine come capo pseudo-carismatico è segnata. Il resto è solo pubblicità, demagogia, fumo.
    Caro Sorvyet goditi pure la vittoria mediatica del tuo subcomandante e sottovaluta pure la frattura che già c’è.
    ” Eh…ma cosa vuoi che siano i 12000 che noi siamo un popolo” (sì certo , delle televendite , dei reality show, dei grandi fratelloni, etc…).
    Beh guarda, il tempo è galantuomo e stai sicuro che il valore dei 12000 sta nel essere un sintomo di uno sfaldamento del carrozzone berlusconiano.

    Fang

  7. C’è poco festeggiare nel constatare il successo mediatico e il contemporaneo fallimento politico di una manifestazione che doveva rilanciare e invece ha decretato la fine politica di berlusconi e del berlusconesimo.

  8. intanto lascio un commento dopo aver letto questa riga e mezzo:”Abbiamo ascoltato e goduto il discorso storico di Sivlio alla manifestazione più imponente del dopoguerra” poi proseguo la lettura.

    la manifestazione più imponente de che? per l’articolo 18 c’erano tre milioni di persone in piazza. nel ’94 ai tempi della prima finanziaria di silvio tuo erano in cinque milioni in piazza…

    questa non è stata la più imponente manco del dopo tangentopoli…

  9. Si tratta in realtà della manifestazione più impotente del dopoguerra.

    Fang

  10. Quando ho letto i commenti mi è scappato un “Stùcaz!” (come dicono in Ungheria).
    Sorvy sei veramente in buona compagnia, non puoi lamentarti.

    Un saluto
    arca

  11. mah, sarà….

  12. massimino68

    Il mitico discorso di Berlusconi?Guarda che uno simile in Italia l’abbiamo gia’ avuto,non mi sembra il caso di continuare a osannarlo visto che anche lui,ha capito che non tornera’ piu’.Questa manifestazione e’ stato il colpo di coda della balena morente,pur se numerosissima,ma il senso ti rendi conto di quale era? Abbattere un governo con la piazza.Guarda che siamo in Italia,non in Cile.E questo va anche a tuo vantaggio.

  13. massimino68

    @ greg
    Ma quale breve malattia.Quello e’ stato un colpo di genio,una mossa da marketing alla pubblitalia.Morte e resurrezione dell’unto del signore.Siamo al delirio

  14. Nicola Zona

    A DIFESA DI CASINI E DELL’ UDC.

    A destra come a sinistra non è per una sorta di dogma laico che
    ad esempio ,nel caso del centrodestra, Fini debba poter restare insieme a Casini
    e/o Bossi insieme a Romagnoli grazie all’ Unico, il Solo Silvio Berlusconi e che ciò che gli psicologi potrebbero paragonare ad un delirio di onnipotenza ( cioè: Berlusconi è l’unico che può fare da collante.. come a dire che Dio è l’ unico che può fare miracoli) diventa , nella politica italiana un dogma da accettare.
    Io ho solo 26 anni, non sono un nostalgico della vecchia e tanto vituperata,da chiunque, Democrazia Cristiana. Voto per l’Udc da sempre e non ho mai votato a sinistra; non sono neanche uno statalista e non solo perché allo scorso referendum sulla costituzione ho vatato “sì”. Quindi non sospettate di me, non sono un nemico!
    Però, io, Casini e tanti altri antipatici, fastidiosi e “infantili” personaggi dell’Udc vorremmo soltanto dire ai
    signori Umberto, Silvio e Gianfranco che, oltre a ripetere solo che i sondaggi oggi danno la cdl di nuovo in vantaggio nel paese, si ricordassero pure
    che alle scorse regionali prendemmo una bella batosta (soprattutto il partito del signor cavaliere Berlusconi Silvio) e perché no.. si ricordassero pure che le scorse elezioni LE ABBIAMO PERSE! Capito? Ok, per pochissimissimi voti. Ma… LE ABBIAMO PERSE.
    Perché chi ha fatto parte di uno schieramento ed ha anche, in piccolo, certo, contribuito a farlo andare avanti non può dire che c’è bisogno di una nuova linea politica, di un nuovo stile, insomma, di un centrodestra diverso!? Questa sarebbe la slealtà di Casini e compagni?

    A Bossi ed ai leghisti vorrei solo dire che a loro basta che gli fanno fare il federalismo e poi non importa se gli alleati sono azzurri, neri, rosso-quercia o radical-dipietristi o social-ecologisti verde, chiaro e scuro, giallo-rossi ecc….
    Loro non schifano proprio nessuno ( solo un pochino gli immigrati e un pizzico anche i musulmani ); ai leghisti poi potrebbero anche girare i maroni e fare magari un nuovo ribaltone! Ma questa fu un’inezia, la vera pecora nera sono Casini e l’Udc ed il loro “infantilismo politico”. Lo dice Gianfranco Fini con la sua abituale aria da primo della classe che però dimentica la (sua) storia (nera), una storia che è imparentata a quella di chi è stato rosso e/o lo è ancora perché la matrice ideologica è stata la stessa per il social-comunismo e per il fascismo; ma Fini è un finissimo dottore in psicopedagogia, è furbo il Nostro, abile e diplomatico ed a piazza San Giovanni parla di “lealtà” a Berlusconi, al Cavaliere, mentre chi, come Casini e non solo lui, avverte la necessità di un’ idea diversa e nuova di politica, è irrimediabilmente “infantile” ( ci sarebbe da dire che nel parlamento italiano la puerilità è forse il vero argomento sempre all’ordine del giorno! Ma io non sono contro i bambini, neanche quelli adulti e poi un po’ anch’io lo sono ancora).
    Per me, e mi avvio a togliere il disturbo, nell’ intervento di Roma, il coerente (perché le persone di destra sono tutte coerentissime, come il simpatizzante della monarchia e del pensiero reazionario prof. Domenico Fisichella che in un momento di rara follia ha deciso di passare al centro sinistra, proprio come Casini, Follini, Tabacci.. NON hanno fatto!) e “leale”
    (parole sue) al Cavalier Silvio, Onorevole Gianfranco Fini ha dimostrato che, quanto a servilismo ed a lecchinaggine, non è secondo a nessuno. A Casini non di certo. E pensare che per alcuni aspetti sento Alleanza Nazionale molto più vicina al mio sentire che non il partito-azienda-Dio(=mercato)-demonio(=tasse!) del signor Berlusconi Silvio, che, badate bene, non ho mai odiato pur non riconoscendomi in Forza Italia e nell’idolatria del liberalismo economico e morale.

    Nicola Zona, (provincia di Caserta)

  15. massimino68

    @ nicola zona
    >non sospettate di me , non sono il nemico.
    Ma perche’ cosa fate ai nemici,non si usa dialogare,confrontarsi anche se si hanno idee diverse?

  16. nicola zona

    @ massimino68

    Ha ragione. In futuro cercherò di correggermi, di essere più disciplinato nei miei sentimenti, nel tono, più educato ecc. . comunque mi dispiace che lei abbia colto solo la violenza dei miei sentimenti e poco la liberatoria e satirica critica ai… “miei”; certo, c’ è anche un tipo di ironia cattiva, negativa e forse è quella che ho usato io nella email, ma, le ripeto, l’ ho fatto con” i miei”, per una sorta di.. “correzione fraterna(?) ” ;
    le dico che quasi tutti i miei amici sono politicamente miei “nemici” (votano a sinistra) ed uno di quelli più stretti è segretario dei Ds nel mio paese; con loro di solito dico quello che penso e mi sono sempre trovato bene; in tv poi vedo che i miei “colleghi” (ma non ho mai avuto alcuna tessera di partito!) dell’ Udc sanno confrontarsi e dialogare con tutti, con rispetto; posso pensare che un udiccino sarebbe riuscito a confrontarsi anche con Lucia Annunziata come purtroppo diversi mesi fa non ha seppe fare il simpatico e liberale Silvio Berlusconi.

    Grazie per avermi scritto.
    Cordiali saluti,
    Nicola Zona

  17. massimino68

    @ nicola zona
    No Nicola,non ho colto la tua violenza(se ci possiamo dare del tu),tutt’altro ho percipito un che di timore nel esprimere dei tuoi pensieri,per quello mi ha colpito la frase del nemico,ognuno deve potersi esprimere senza il timore,di venir additato come nemico.Questo almeno e’ quello che penso io.
    Saluti.

  18. Viva Cuffaro, il volto mafioso della politica della casa delle Libertà in Sicilia. Viva Cuffaro, Viva la mafia in mano ai politici di detsra… poi quando un magistrato ci incapperà sarà facile dire che la magistratura è politicizzata, le toghe rosse, proprio come si faceva quando toccava a Silvio nostro… Viva la miafia di destra!!!! Viva Cuffaro!

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