Natale 2006. La vita. Andrea.

“Piccolo Bambino sei come un piccolo amico/

Santo Gesù, sei il mio piccolo fiore/

Bambino amato, cambia il mio pensiero e il mio cuore/

Prendi la piccola mia sola tristezza/

 e rendila serenità/

Tu che ami il mio cuore/

Prendilo e cambialo”.

Andrea G.

Andrea G. è un bambino di Forlì costretto dalla nascita alla totale immobilità. Non può parlare, non può muoversi, l’unica parte che controlla, ma con difficoltà, sono gli occhi e la bocca. Comunica per mezzo di una tastiera speciale fatta costruire apposta per lui. E’ bravissimo nello scrivere. In particolare scrive tantissime poesie nelle quali  esprime sempre una felicità immensa e una gratitudine piena per la sua giovane vita e per chi glie l’ha donata. Un bambino che è un gigante. Capace di superare grazie all’amore per la vita i suoi immensi handicap fisici.

Andrea è la gioia e l’orgoglio della sua famiglia, dei suoi fratelli. E’ l’amico silenzioso di tante famiglie amiche della sua famiglia. Io sono orgoglioso essere fra quelle, di essere amico del suo papà. Di averlo conosciuto.

Questa poesia me l’ha mandato ieri via sms il suo papà. E’ il più bel pensiero di Natale che ho ricevuto in questi giorni. 

Ho voluto regalarla a voi “sorveglianti” per questo Santo Natale 2006, perchè è un bellissimo inno alla vita. La festa del Natale è questo: la vita e il suo scopo. Che non è mai la morte. Per noi la morte non l’avrà mai vinta. E i tifosi della morte, travestiti da pietà pelosa, non ci piacciono.

Buon Natale.

Sorvy

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8 risposte a “Natale 2006. La vita. Andrea.

  1. Sorvy sono commosso!

    Permettimi di pubblicarti il post!

    Santo Natale, fratello!

    Ale

  2. Tantissimi Auguri di Buon Natale.

    A te e famiglia.

    simone

  3. Tutto molto bello.
    un saluto.
    arca

  4. Pingback: ARCA :: La vita e la morte a Natale :: December :: 2006

  5. Ercole Savignano

    Auguri mio caro Sorvegliato.
    Tocchi sempre la mente e il cuore di tutti quando parli della Vita.

    Per Natale auguro a tutti di pensare per un attimo che da 2006 anni non abbiamo più scuse per evitare di vivere come Dio comanda.

    Ercole Savignano

  6. Cari Auguri di Buon Natale.
    Al Sorvegliato e famiglia.

  7. Che fine hai fatto vecchio Sorvegliato mio?
    Mi preoccupano i Tuoi silenzi!
    Il 2007 è iniziato già da 11 giorni, 13 ore e 13 minuti, ma di te ancora nessuna traccia.
    Vado a mangiare, a fare una pennichella e, se ci scappa, anche una ………………, ma quando torno voglio un tuo commento.

    Mi raccomando!

    Greg.

  8. hi.good site.

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