La coop sei tu

La Coop vende già giornali dei giornalai, i farmaci dei farmacisti e fra poco, per gentile concessione del governo “amico”, anche la benzina dei benzinai. Con la scusa delle liberalizzazioni oramai le Coop rosse diventeranno la gioiosa “macchina da guerra” di occhettiana memoria, attraverso la quale la “sinistra politica” garantisce gli affari alla “sinistra economica”, col consenso della “sinistra giornalistica”, il plauso della “sinistra intellettuale”, il silenzio della “sinistra satirica”, la copertura della “sinistra giudiziaria”. Ma non chiamatelo per favore “conflitto di interessi”. Dopo le banche “loro” si son garantiti affari d’oro per i supermercati “loro”.

Intanto voglio vedere se l’Italia rimarrà indifferente ai 14 giorni di sciopero dei benzinai. Le vedo già le file chilometriche di macchine davanti ai supermercati, con le commesse in grembiulino rosso addette alle pompe

… dindòn … la scignorina Evelina è desciderata alla pompa scèeei… scì ricorda ai scìgnori clienti che la tescèra coop da diritto ai favoloscì premi… ogni 50 euro di discìel tre etti di mortadella in omaggio … la cooooop scèèèèi tuuuuuuu!

Ma se si riempiono la bocca di liberalizzazioni perchè non le fanno fino in fondo: con tutto il mercato, compreso quello della grande distribuzione (dove assistiamo ad un regime di quasi MONOPOLIO DELLE COOPERATIVE ROSSE , in alcune regioni, come l’Emilia Romagna, la Coop gestisce il 70% del totale dei supermercati. Non vi pare una strana coincidenza?), come in America, e non solo con alcuni settori, già largamente tartassati? E perchè non liberalizzare anche la scuola lasciando che siano i privati a gestire l’educazione dei nostri figli – allo Stato invece il compito di tappare i buchi – magari consegnando ad ogni bambino italiano un buono scuola da spendere dove vuole (pubblico o privato) come avviene nei Paesi liberali, quelli seri? A meno che… vuoi che prima o poi non ci pensino? …. non trovino il modo di mettere banchi e cattedre nelle coop… in fondo alla corsia dei pelati… non lontano dalla scignorina Evelina della pompa scèi.

Cosa che, a conti fatti, non mi dispiacerebbe affatto.

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10 risposte a “La coop sei tu

  1. Proprio ieri leggevo un articolo di commento sulle liberalizzazioni pubblicato su “IL FOGLIO”; ebbene, l’illustre giornalista, pur evidenziando che al paese sarebbero servite misure ben più coraggiose e che le lenzuolate di Bersani avvantaggiano le COOP, concludeva che qualsiasi misura che va nella direzione di una maggiore liberalizzazione del mercato è, comunque, buona cosa.

    Caro Sorvy, non posso dimenticare l’enfasi con cui ci comunicasti che, grazie a Berlusconi, avresti risparmiato lo 0,000 un cazzo di tasse; ed ora perchè sei altrettanto felice per delle misure che ci faranno risparmiare le o,0000 un cazzo su medicinali, taxi, benzina, conti correnti bancari, avvocati, parrucchieri, etc.???

    Cerca di essere coerente e razionale: l’aumento del numero di addette alle pompe è oggettivamente una bella notizia!!

    Greg

  2. correzione: “perchè NON sei altrettanto…”

  3. si, lo sono. Ma sarei più contento se oltre alle pompe, magari anche in mezze alle corsie delle coop mi concedessero un pò di libertà di educazione. Una tesserina prepagata di quelle che adesso stanno liberalizzando per i telefonini con la quale posso spendere l’istruzione dei miei come voglio, ma pagandola una volta sola anzichè due come adesso (la prima con le tasse, la seconda con la retta scolastica moltiplicata per tre figli tutti e tre in private).
    Riguardo al nano, bè, cosa dire… meglio una riduzione di 0,0001% delle tasse che 67 nuove tasse in più. Non ti pare?
    Sorvy

  4. Caro Greg, scopro grazie a te e con piacere che grazie alle liberalizzazioni di Bersani risparmieremo lo 0,001 di avvocati (davvero?!?!). Bè, ne approfittero!
    Sorvy

  5. E’ sconcertante il radicalismo ideologico che pervade così profondamente certa destra.
    Contestare le liberalizzazioni che avrebbero dovuto fare loro ( Liberisti?) e non hanno fatto è una contradizione che non si comprende come possa essere sostenuta.
    Seguendo poi l’esempio dei benzinai; tutti sanno, a partire dai benzinai stessi, che il loro margine di guadagno, utile, al litro si misura in pochi centesimi, pertanto benvenga per loro la possibilitè di vendere tutti quei prodotti definiti non oil che lasciano margini di guadagno superiori e all’utente un maggior servizio. Andate a fare quattro chiacchiere con quel benzinaio, solo, che vende esclusivamente benzina, e vi renderente conto quanto basso è il suo introito mensile. Poi confrontatelo con quei benzinai che già adesso offrono maggiori servizi e prodotti. La maggior parte di questi sono self service, minor costo al litro per l’utente a fronte di un minor guadagno al litro per il benzinaio, il quale, bencontento, recupera abbondantemente con tutti gli altri prodotti.
    Vi lascio con due domande:
    liberalizzare è di destra o di sinistra?
    difendere le corporazioni è di destra o di sinistra?
    Agli amici che votano a destra; attenzione nella risposta, potreste scoprirvi comunisti!
    Vittorio

  6. Ho che bello!
    Il sabato Sorvy stacca il computer e si può finalmente scorazzare liberi ed indisturbati su questo blog.

    Ha ragione Vittorio, il benzinaio.
    Sulle liberalizzazioni il commento di noi cittadini consumatori non può che essere positivo; anzi, il problema è andare avanti con ancora più decisione su questa strada.

    Quanto alla scuola, invece, ha ragione Sorvy, con una sola precisazioe: il problema della (mancanza di) libertà di educazione in italia (e dei costi spropositati che sono costrette a sopportare le famiglie che non vogliono rinunciare al proprio sacrosanto diritto di scelta fra più sistemi di offerta formativa) è serissimo.
    Ma questo problema, purtroppo, sussisteva anche con il precedente governo, il quale, pur offrendo maggiori garanzie da un punto di vista teorico, nella pratica, durante i 5 anni di governo, ha tradito le attese, stanziando a favore dell’istruzione (pubblica e privata) lo stesso 0,0000 un cazzo che ha risparmiato Sorvy dalle tasse.

    Do you rimembar???? (inglese personalizzato)

    Greg

  7. Finalmente si potra’ risparmiare qualche soldo da benzina aspirine e ricariche cellulari e pagare con tutta comodita’ gli aumenti di bollo ,rai, pronto soccorso e irpef regionali .Ora si che i ricchi piangono … si dalle risate.

  8. massimino68

    Caro sorvegliato,vi rosica perchè queste sono cose che vi aspettavate dal governo precedente,invece in cinque anni mai niente,bisogna essere obbiettivi ed ammettere che ci vogliono le palle per governare,non i tacchi alti,o i capelli finti.Non ditemi che anche voi scenderete in piazza per che cosa…ah gia per difendere le tv di Berlusconi…ah no ha cambiato idea,perchè quei mascalzoni non voglio ricontare le schede (ancora con sta storia)…anzi anzi scendiamo in piazza perche le sinistre controllano mediaset,rai,assicurazioni,sport,supermercati,edilizia..scendiamo in piazza c’è un regime.Ma perfavore un po di buon senso.

  9. massimino68

    @ parlatz
    Ti informo che per quanto riguarda il canone rai,il signor Berlusconi l’ha convertito in Tassa sul possesso della televisione,quindi rai mediaset ecc. Informati.

  10. LeCOOP rubano, prendono tangenti, stanno MONOPOLIZZANDO tutti i mercati e siccome sono di sinistra NESSUNO dice e fa nulla… E’ un tabù. Che IPOCRITI i comunisti che NON sono come credono per i poveri e i lavoratori ma si arrogano il diritto di esserlo. Fanno ride…. e basta!
    Ah dove sono finiti i pacifisti che dicevano PACE senza ma e senza se”? Ora va bene che muoiano i soldati italiani in Irak e in Afganistan. Ora è op. di pace vero? Come siete ridicoli!
    Ex comunista rinsavito

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