Che ministro…

D’Alema: “c’è una base da cui ripartire”.

Che sia quella di Vicenza?

Sancho

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11 risposte a “Che ministro…

  1. Ho un presentimento.

    Magari sbaglio, ma ho l’impressione che la decisione che prenderà domani Napolitano sorprenderà tutti!!!

    Greg

  2. Ercole Savignano

    Stiamo perdendo la irripetibile occasione di vedere un governo di larghe intese, capace di assumere decisioni necessarie e fino ad oggi impossibili per ricattucci ideologici e posizioni strumentali:

    1) liberalizzazioni (anche scuola sanità media energia servizi pubblici);
    2) reale regime di concorrenza per banche, assicurazioni, società petrolifere, compagnie telefoniche;
    3) pensioni,
    4) tagli alla spesa pubblica e investimenti in favore della ricerca scientifica,
    5) infrastrutture ed energia,
    6) reale lotta al terrorismo (interno e internazionale), alla delinquenza comune e organizzata;
    7) politiche orientate alla sana educazione per giovani (no droghe, alcool, pornografia dilagante; sì a musica sport cinema libri low cost)
    8) riforma dello sport professionistico e dilettantistico
    9) riduzione dei costi della politica (no finanziamento pubblico ai partiti, sì finanziamento privato + diminuzione di emolumenti ai parlamentari che li usano per le (o gli) amanti e non per sostenere i partiti + tetto massimo di due sottosegretari per ogni ministero + legge elettorale proporzionale con sbarramento al 5%, voto di preferenza e diritto di tribuna + divieto di rielezione dopo quindici anni in parlamento e nei consigli regionali, provinciali e comunali.
    10) privatizzazione totale della RAI
    11) il Sorvegliato è il portavoce unico del Governo
    12) In caso di conflitto nella interpretazione, decide Estiqaatsi

    ErcoleSavignano

  3. Grandissimo Ercole!!!!!
    Ti do la mia fiducia, non senza compiacermi del fatto che hai cambiato idea sulla legge elettorale, che va certamente riformata.

    L’unica perplessità riguarda il punto 11 del tuo programma: il Sorvegliato non farebbe mai il portavoce di un governo di larghe intese (che orrore!), perchè vittima dei “ricattucci ideologici e posizioni strumentali”; Lui acceterebbe solo di fare il portavoce di Forza Italia o di un governo di centro-destra giudato da Berlusconi; tutto il resto è merda!

    Comunque, i primi dieci punti del Tuo programma sono fantastici.
    A me personalmente non è mai importato avere politici onesti e moralmente ineccepibili; mi basterebbe avere politici con un po’ di buon senso (come quello di Ercole, per esempio) e con una piccola, piccolissima, dose di onestà e dignità intellettuale.

    Buona fine settimama a tutti!

    Caro Ercole, che fai domani? Ci vediamo da qualche parte?

    Greg

  4. Dimenticavo: in questo clima di contrapposizione durissima e totale abbiano la necessità di qualcuno che provi a miaschiare le carte; non so dove porterà la svolta di Follini, probabilmente a nulla, a qualche altro mese di agonia del governo Prodi; ma se l’alternativa è il muro contro muro perenne, fondato sulla deminizzazione continuta dei propri avversari politici; se il futuro deve essere ancora fondato su questo bipolarismo malato, su queste mega coalizioni frutto di cartelli elettorali e non fondate su una visione comune degli obiettivi da raggiungere; se il futuro è tutto questo, ben venga la mossa di Follini.
    O l’attuale classe politica riesce, nell’interesse del paese, a fondare due veri, grandi e moderni partiti contrapposti (quello “riformista” e quello “delle libertà”, o come diavolo si vogliono chiamare) o altrimenti è meglio farla finita con questo finto bipolarismo, con questa infinita transizione.
    Non è possibile continuare ad assistere allo spettacolo indecente di governi che cadono su questioni (vedi Afganistan) sulle quale c’è il consenso dell’8O% del Parlamento e della stragande maggioranza del paese.

    Ovviamente parlo di Follini perchè è sabato e Sorvy non legge.

    FOLLINI, FOLLINI, FOLLINI, FOLLINI, FOLLINI, FOLLINI, FOLLINI, FOLLINI, FOLLINI.

    Greg.

  5. Ercole Savignano

    – Dilibertando un po’ direi: “Follini mi fa schifo”;
    – Sulla legge elettorale ho solo cambiato dal 4% al 5% lo sbarramento e previsto il diritto di tribuna, sostituibile con quello “di piazza” per alcune opposizioni;
    – per il week end purtroppo non possiamo vederci (almeno pensiamoci!)
    Baci alla famiglia e forza Milan

    Ercole

  6. E le preferenze sui candidati, almeno quelle me le concedi?

    Ho visto Ronaldo ieri…….. non infierisco!
    A presto.

    Greg

  7. Ciao Ercole!!!
    Ti quoto su tutto (compreso il punto 11 e il punto 12). Ti boccio invece sul reambolo ” governo di larghe intese, capace di assumere decisioni necessarie e fino ad oggi impossibili per ricattucci ideologici e posizioni strumentali”.
    Quei “ricattucci ideologici e posizioni strumentali” chiamasi DEMOCRAZIA. Si vota perchè il corpo elettorale è l’unico organo sovrano. Quando si vota si decide che e come devono governarci e i governi cosidetti “istituzionali” sono comprensibili solo in situazioni di grave emergenza e di pericolo per la democrazia (es. rapimento e omicidio di A. Moro). Tutto il resto è vecchiume corporativo del vizietto italiano di lasciare che Banche, Confindustria, sindacati, Massonerie e lobby di ogni genere regnino al posto del corpo elettorale. Questo piace molto a Greg. A me piace il popolo. Anche quando elegge Prodi.
    Bene ha fatto Napolitano a dare un’altra chance a Prodi. Se ce la fa ce la fa. Se non ce la fa… non ci sono cazzi: si vada a votare!
    Sorvy

  8. “reambolo”= preambolo
    “che e come”= chi e come
    “cosidetti”= cosiddetti
    … ma non sarebbe meglio per me leggere il commento prima di “submit”tere e non dopo?

  9. “Ti quoto su tutto tranne che sul preambolo”.

    Traduzione: Ercole non hai capito un cazzo!

    E invece, per me, Ercole ha centrato il problema; altro che potere delle bance, massoneria e lobby varie; un governo di larghe intese è l’unico che può avere la forza di fare leggi nell’interesse del popolo e non anche queste coalizioni colabrodo, che fanno acqua da tutti le parti e nelle quali, grazie alla vigente scellerata legge elettorale, i partiti più piccoli (anzi i singoli senatori, magari a vita) sono i veri artecifici della tenuta (o meno) del governo.

    E in ogni caso non ti illudere: se Prodi cade di nuovo non si va a votare.

    Greg

  10. Ercole Savignano

    Ha ragione Greg, se Prodi non ce la fa, da qui a sei mesi, comunque non si vota.
    Motivo semplice: gli eletti per la prima volta e chi non è sicuro della riconferma farà di tutto per restare incollato alla poltrona, anche cambiare schieramento, partito, indirizzo, sesso, tutto.
    Chiamasi DEMOCRAZIA, direbbe Sorvy
    Caro Sorvy l’Italia è in emergenza, anche senza rapimenti e non da oggi.
    Ercole

  11. Però adesso godiamoci il Prodi bis. Ragazzi, c’è da divertirsi. E come dice Greg: Follini! Follini! Follini!Follini! Follini! Follini!
    Dubito nella possibilità di un governo istituzionale senza Forza Italia. E Forza Italia non darà mai il consenso. Caro Greg la tua ossessione è la mia RASSICURAZIONE contro ogni papocchio.
    Sorvy

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