D’Alema ci porta in fuori gioco.

 

Gli articoli dei giornali italiani che lodavano l’astuzia sopraffina di Massimo D’Alema, capace di conciliare Gino Strada con Condoleezza Rice, non si erano ancora asciugati che già dall’America arrivava un’altra musica. I grandi giornali liberal non dedicavano neppure una riga alla “storica” missione all’Onu del nostro ministro degli Esteri, mentre arrivava l’irritazione, per bocca di un portavoce, del dipartimento di stato, che giudica pericoloso il modo in cui è stata trattata la vicenda della liberazione del giornalista di Repubblica, e campata per aria l’idea di una conferenza di pace in Afghanistan, per non parlare dell’ipotesi di invitare i talebani. Foggy Bottom nega di aver mai espresso “comprensione”, come detto invece dal nostro ministro degli Esteri dopo la cena con Condoleezza Rice al ristorante Aquarelle. All’evidente insoddisfazione degli alleati si somma quella dei settori “riformisti” della maggioranza, che pare abbia un’eco anche al Quirinale, visto che la tutela dell’onore delle nostre forze armate non è sembrata al primo posto nelle priorità del capo della diplomazia italiana. Intanto Bobo Craxi contribuiva per parte sua a far apparire la nostra politica estera inaffidabile, con le sue conversazioni con il premier di Hamas, che ha poi dovuto derubricare a telefonate personali. Ognuno, d’altra parte, si sceglie gli amici che crede, anche un sottosegretario che però, se stesse in un ministero degli Esteri serio, avrebbe già dovuto renderne conto. Da noi, invece, basta raccontare di trionfi immaginari che la stampa amica ci crede e li amplifica, confondendo il provincialismo con la dignità nazionale.

editoriale de IL FOGLIO di oggi

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8 risposte a “D’Alema ci porta in fuori gioco.

  1. Ma che cazzo vogliono quelli de Il Foglio!!

    Siamo Italiani, sia quando paghiamo i riscatti e sia quando facciamo liberare i terroristi.

    Gli Americani sono Americani, invece, sia quando criticano (e ostacolano) i pagamenti dei riscatti e sia quando criticano il rilascio dei prigionieri.

    Come avrebbe agito la CDL di fronte all’alternativa: o rilasciate i prigionieri (niente soldi) o Matrogiacomo muore? Esattamente come ha agito l’UNIONE, cioè calandosi le braghe.

    Quanta ipocrisia in giro!!!

    Greg

  2. Greg, stiamo parlando di scambio con i terroristi. Non solo gli americani, ma anche tedeschi, inglesi, olandesi, persino psagnoli ci stanno massacrando in questi giorni. Solo per fare l’esempio è come se in Spagna si concedessero prigionieri dell’Eta in cambio di un ostaggio, o in inghilterra quelli dell’ira, o in Italia per liberare Aldo Moro rilasciare capi delle br. Nessuno lo ha mai fatto. Men che meno Berlusconi. Nessuno ci critica per il riscatto. Nessun giornale italiano o straniera parla di riscatti. Nessun diplomatico parla di riscatti. Tutto il monod MA PROPRIO TUTTO IL MONDO ci sta sputando in faccia per lo scambio con i terroristi con la minaccia a Karzai di ritirare il contingente italiano. Questo si che è un governo MERCENARIO. Altro che il povero Quattrocchi. Poi caro Greg, ti ricordo che a parte la Sgrena e le vispe terese, per i Contractors italiani non fu pagato alcun riscatto. Furono soldati polacchi insieme ai soldati italiani a liberarli sparando e uccidendo i sequestratori. Sorvy

  3. correggo: soldati polacchi insieme a soldati americani. La foga di scrivere…
    Ma Greg, li leggi i giornali. Informati cosa stanno scrivendo in Inghilterra e in Germania di noi. Penso che sia la più brutta figura di merda degli ultimi decenni.
    Sorvy

  4. fino a un paio di anni fa non ti curavi molto di quello che scrivevano all’estero di noi, no sorvy?

  5. E’ chiarissima la risposta, non c’è dubbio ha ragione Sorvy. Vi sono giornalisti stranieri in mano a terroristi (ma non tutti li consideriamo così, c’è una grossa fetta che li considera patrioti) . Quanti di loro potrebbero essere liberati se tutti dovessimo comportarci come “l’astuto” Dalema? E perchè ha fatto quelle vergognose pressioni su Karzai senza mettersi d’accordo con gli alleati Nato? Come al solito siamo quelli del compromesso , parliamo male degli americani però vogliamo che ci cavino le castagne dal fuoco , facciamo gli europei e poi facciamo quello che ci pare. Vergogna!!! Tib

  6. Non ti nascondere, come al solito, dietro la tua sciarpa da ultrà e rispondi alla domanda cruciale: cosa avrebbe fatto Berlusconi se, dopo aver offerto ai talebani una montagna di euro (come, a quanto pare è avvenuto), si fosse trovato di fronte all’alternativa o 5 terroristi liberi o Matrogiacomo morto? Avrebbe usato parole coraggiose come quelle della Merkel o si sareebbe calato le braghe (ben sapendo che, in caso contrario, lo avrebbero distrutto)?
    La risposta la conosci benissimo, quindi perchè prendersi in giro?

    Greg

  7. Greg, i talebani sono in Afganistan, non in Iraq. Questo per la cronaca.
    Prima d’oggi non erano mai stati sequestrati italiani in Afganistan ma solo in Iraq. Mai sono stati rilasciati prigionieri da Berlusconi. Questo è un fatto. Il resto sono solo processi (inutili) alle intenzioni.
    Da ultrà ad ultrà.:
    Attenersi a fatti. “Se mi nonna avesse avuto le ruote….”. Ma ruote non ne ho viste e nemmeno prigionieri rilasciati in Iraq.
    I vedo i gol e gli autogol. Quello di Mastrogiacomo trattasi di vero autogol. Anche questo segna la differenza fra questo governo e il precedente. Quello di prima aveva una politica estera chiara. Poteva piacere o non piacere ma ce l’aveva, filoatlantica e chiara. Oggi abbiamo dei dilettanti allo sbaraglio che non sanno dove stanno andando e che tutti oramai prendono a pesci in faccia. Filoamericani e non. Perfino la Spagna ci da lezioni di politica estera e prende le distanze da D’Alema. La merkel e Blair ci hanno fatto la romanzina. Gli USA hanno aperto quasi una crisi diplomatica con Roma. D’alema sbugiardato sulla “comprensione USA” dalla stessa Rise. Un pasticcio che non finisce più. Se non lo riconosci vuol dire che parliamo da Ultrà a ULTRA-“ANTI”. C’è solo una categoria di gente più faziosa di quella degli ultrà di una squadra e non è la tifoseria avversaria, ma chi tifa CONTRO UNA SQUADRA a prescindere. Magari senza averne nessuna propria (il che peggiora la cecità e la faziosità). E quello sei tu Greg.
    Sorvy

  8. “I talebani sono in Afganistan e non in Iraq”
    E chi ha mai detto il contrario!

    “Berlusconi non ha mai rilasciato prigionieri”
    E chi ha mai affermato questa cosa?

    “Se mi nonna avesse avuto le ruote…” ???
    Ma che ti sei bevuto???

    Quando ti passa la sbornia, rileggi il mio commento e ti renderai conto che non stavo difendendo la politica estera di questo governo, ma criticavo unicamente l’ipocrisia di chi imputa a questo governo di avere trattato con i terroristi: talebani o iracheni, sciiti o sunniti, noi trattiamo con tutti, da sempre (a differenza degli americani), e quindi qual’è la novità?
    Che invece dei soldi ci hanno chiesto di rilasciare prigionieri?

    A scusa, dimenticavo, il precedente governo non ha mai pagato nessun riscatto …

    Greg

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