La gestione del rifiuto.

Ora che tutti si scagliano sul governo ( 3 ,dico 3, italiani su 4 lo bocciano impietosamente dopo  appena un anno), non saremo noi a maramaldeggiare sul governo che non fa e sul governo che non dice; e D’Alema  che fa il pesce in barile e
la Bindi che pesce non è, ma gli viene così bene fare il barile; e Prodi che ride e noi che piangiamo… e bbbasta!

Li vogliamo cogliere i timidi segni di inversione di rotta?

E noi che di cuore tenero siamo fatti, li cogliamo questi timidoni di segni, avendoli sorpresi proprio lì dove il governo è più nella merda, letteralmente e propriamente nella merda.

Urgeva una soluzione per il rifiuto che giaceva al margine del panorama stupendo della città di Rose Iervyline e della regione di Tony Shortline, brutto e lercio, e da quando era stato buttato, col passare dei giorni puzzava, puzzava sempre più. Situazione inquietante come direbbe baffino.

No, non si poteva affrontare la situazione con i soliti mezzi, ci voleva “discontinuità”. Il rifiuto lo richiedeva!

Certo la soluzione classica, eliminarlo, sarebbe stata la migliore; l’ambiente ne avrebbe guadagnato. Anzi per un attimo l’idea di bruciarlo sembrava entusiasmare tutti, soprattutto quei lazzaroni dell’opposizione, e per la verità si era già un pò bruciato.

 

Ma cosa volete?! Sono fatti così!  Coi rifiuti si trovano bene e poi, come si dice, del porco non si butta via niente.

Insomma per farla breve, la novità è questa: la sinistra ha deciso come risolvere l’emergenza delle emergenze! Il rifiuto non si butta ma si coopta nella nuova discarica politica. Detto fatto: Marco Follini, boccuccia nostra, è stato raccolto, differenziato e deposto  nella direzione (nientemeno…) del partito democratico. Bravi! E mò, termovalorizzatelo!

Sancho

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9 risposte a “La gestione del rifiuto.

  1. Il vero problema, di cui tanti analisti discutono (con toni allarmati) in questi giorni, non è che TRE ITALIANI SU QUATTRO non hanno fiducia nel governo, ma che TRE ITALIANI SU QUATTRO non hanno fiducia nell’intera classe politica.
    Si sta facendo strada nella gente un sentimento di ribelli0ne verso i privilegi ed il sostanzialmente immobilismo dei nostri politici che assomiglia molto a quello che portò alla fine della prima repubblica.
    Ha ragione Ferrara quando dice che bisogna evitare a tutti i costi che questo sentimento di ribellione apra la strada ad “un nuovo tintinnar di manette”, ma nello stesso tempo occorre dare un contributo intelligente affinchè possa invertirsi la rotta.

    Sarà un pensiero qualunquistico, ma io sono convinto che nella discarica debbe essere buttata gran parte dell’attuale classe politica (e non solo Follini) o, se fosse possibile, il modo stesso con cui viene fatta e concepita la politica oggi.

    Mi piacerebbe, per esempio, avviare una serie di iniziative popolari, con tanto di raccolte di firme, per abolire (faccio un esempio su tutti) le PROVINCE (e comunità montane), che notoriamente hanno un costo altissimo per la collettività e che non servono al cittadino ma solo alla classe politica, che in tal modo si spartisce poltrone, incarichi e compagnia bella.
    Molti politici di primo piano hanno denunciato questo scandalo (a parole) e intanto questi enti continuano ad aumentare.

    La sfida per chi ama la politica non è quella di mandare in discarica l’avversario politico di turno, sullo stile del Grande Fratello, ma quella di contribuire a cambiare il modo di concepire e di fare politica.

    Greg

  2. …bè ti devo dire: un discorso ben costruito, condivisibile, un tantino demagogico, e volutamente bipartisan (un pò Ferrara-tintinnar-di-manette e un pò D’Alema-la-crisi-della-politica). Direi che sei promosso, caro Greg, a pieno titolo nella tua più qualunquistica e falsa delle tue uscite.
    Come, perchè? Quando governava Berlusconi e “i bambini morivano di fame per mancanza di latte a fine mese” non avevi dubbi e inneggiavi al grande avvicendamento con chi allora era all’opposizione ed eri sicuro che la sconfitta cocente avrebbe aggiunto Follini e Casini al governo Prodi. Tutte sarebbe andato a gonfie vele: Di più: tutto piuttosto che Berlusconi. Tutto ma proprio tutto. Bindi, Pecoraro, Bertinotti compresi. E pure Nicky Vendola alla Regione Puglia non è male rispetto a quelli di prima… signora mia che “arroganti” che erano! E pure i Dico in fondo in fondo … che problema c’è… (poi subito rimangiata).
    Adesso che Follini (il tuo amato Follini) il salto l’ha fatto, adesso che il latte per i bimbi scorre per le vie di Napoli, magari accanto alla monnezza, ora che tutti parlano male di questo governomolto ma molto di più che sotto il governo Berlusconi (perfino i ministri stessi e tutti i partiti di questo governo fosse solo perchè sfiniti dalle cazzate continue del premier e dai mille volti di una politica immobile che non può decidere nulla altrimenti cade il governo), ora che finalmente Follini sta dalla parte giusta, che ha raggiunto quello che per anni chiedeva (la discontinuità), ora che questo governo ha fatto un anno e non sa se arriva a fine mese (lui, non le famiglie) mentre quello di prima le cinque candeline le ha spente tutte, e anche quando ha perso le elezioni le ha perse con onore e pochissimi voti di scarto con chi le ha vinte (forse vinte) segno che poi tanto odiato quel governo non era, nostante il poco latte, ora che mancano due giorni alle amministrative e vediamo se la gente è disinnamorata della politica o invece come in Sicilia a votare ci va e Prodi se lo incula a sangue … insomma ora, proprio ora, solo adesso, finalmente, caro amico mio, Greg, mi scrivi: “La sfida per chi ama la politica non è quella di mandare in discarica l’avversario politico di turno, sullo stile del Grande Fratello, ma quella di contribuire a cambiare il modo di concepire e di fare politica.”
    E no Follini caro (ehm, volevo dire: Greg), Se ami la politica e vuoi contribuire a cambiare il modo di concepirla, non lo dici sotto il governo Prodi in sala di rianimazione, ma ad inizio governo Prodi, oppure a fine governo Berlusconi o almeno a metà legislatura precedente, quando inneggiavi alla fine dell’usurpatore cattivo, cattivo. Mo te lo tieni il tuo governo di mmmerda e non fare il qualunquista ch’è troppo tardi. Se non il coraggio di criticarlo il tuo Prodi (infatti non lo fai mai, mai, mai, mai… e … chissà perchè?) e fai invece come D’Alema -” la crisi della politica…” è solo perchè hai perso completamente la faccia. E non c’hai il coraggio di ammettere l’errore di tanti antiberlusconiani che il pisello prima se lo tagliano per fare un dispetto a Berlusconi e poi se lo ficcano nel culo per eccesso di zelo (votando a sinistra pur non essendo di natura per la sinistra). Quanto a me non ho mai smesso di crederci e di essere lo stesso tifoso di tre anni fa (come testimonia tutto il blog). Sono forse ancora più convinto di anni fa che Berlusconi ha rappresentato meglio di chiunque altro in Italia e in Europa quello che tu chiami “cambiare il modo di concepire e di fare politica”. Un uomo intelligente che ha rivoltato l’Italia portando una ventata di novità e scombinando tutti i gicohi delle lobby della finanza, della cultura e della politichetta. Ha guerreggiato con onore contro quella magistratura che prima ha distrutto l’intera classe politica precedente e poi voleva “rivoltare come un calzino” lui, proteggendo gli amici degli amici. Quelli che oggi sono al potere anche per merito tutto.
    Viva Berlusconi e vaffanculo a questo governo di mmmmerda!
    Sorvy

  3. Montezemolo e Prodi sono arrivati ai “vaffanculo” oggi. E si l’aria è proprio cambiata…
    Sorvy

  4. La cagata della Bindi a Firenze sulla famiglia tutta la sinistra + radicali sono assenti in polemica per l’assenza dei gay. Nessun rappresentante ufficiale della Chiesa (pur invitati) a parte un brevissimo saluto del Vescovo di Firenze per non tirare eccessivamente la corda. Questo governo ha un primato è riuscito a scontentare tutte le parti possbili. Non deciderà nulla sui DICO, nè su altro e si prende solo frecce da tutti. Che strateghi!!!
    Sorvy

  5. Mica è colpa mia se TRE ITALIANI SU QUATTRO getterebbo in discarica l’intero parlamento, il nano compreso.

    In discarica anche Sorvy

    Greg

  6. vedremo sabato e domenica i 3 italiani su 4 chi getteranno nella discarica.
    Ormai pendi dalle labbra furbe di baffino. Sono in crisi loro e dicono che in crisi la politica tanto un Greg che ci crede si trova sempre.
    Sorvy

  7. anzi no, si vota domenica e lunedì… anche a Mesagne (amministraz. uscente rossa). A risentirci coi dati alla mano. Termovalorizziamoci on Mondey, please!

  8. Per gestire il rifiuto indubbiamente Berlusconi ha i numeri : come si muove nella merda lui non si muove nessuno :-)) !!

  9. Ciò mona , se dise Monday !

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