Oristano, centrodestra stravince, l’Udc e la sinistra piangono

Anche il girone di ritorno di queste elezioni amministrative è andato bene per il centrodestra. Sembra che abbiamo perso la provincia di Genova, la roccaforte rossa, per pochissimi punti percentuali e dopo aver costretto la sinistra all’umiliazione del ballottaggio. Negli 8 comuni capoluogo in cui si votava stiamo vincendo in 5 (Parma, Lucca, Latina, Matera e Oristano).

Nel resto del Paese e per quanto riguarda il totale dei voti degli italiani che hanno votato vedremo nelle prossime ore.

Quello che segue è il racconto di un episodio: la visita elettorale di Silvio Berlusconi (che Allah lo abbia in gloria) ad Oristano, la mia città.

Al primo turno, Oristano, città tradizionalmente bianchissima in una provincia altrettanto bianca, dove il centeodestra vince facilmente con percentuali intorno al 60 per cento, città circondata da piccoli e medi comuni in cui Forza Italia raggiunge il 35 % e i DS non salgono sopra il 15, ebbene Oristano aveva votato così: centrodestra 37,4 %, centrosinistra 30,5 % e centro (Udc e partiti pseudopaleocriptodemocristiani locali) a ben il 27,4%. Infatti il centro aveva corso separato, come terzo incomodo. Alla fine del primo turno, dunque, i voti andati ai partiti del centrodestra (compresa, appunto, l’Udc, si attestavano sul 64 % complessivo.

Senonché nel breve tempo intercorso tra i due turni di voto il centro pensa bene di associarsi al secondo arrivato, e cioè alla sinistra. In questo modo, sulla carta, il duo sinistra + centro poteva vantare un robusto 30,5 +27,3 = 57,3% Berlusconi era giunto ad Oristano proprio per richiamare elettori cattolici, tradizionalmente alternativi alla sinistra, al valore di un voto determinante, con tutti gli argomenti e le modalità che lui è in grado di portare, e all’attacco dei “traditori” dell’Udc e dei centristi.

I numeri parlavano, all’indomani dell’alleanza sinistra-centro, di una mission quasi impossible.

La visita di Berlusconi merita di essere raccontata, e così il suo esito. Io purtroppo non ero presente perché sono in Romagna ormai da diversi anni, ma questo è quanto mi hanno riportato i miei genitori che invece hanno partecipato emozionati.

L’arrivo di Silvio era previsto per le 17:30 nella centrale Piazza Eleonora, ma fino alle 16:30, come da carattere diffidente e distaccato dei sardi, le persone in piazza non erano ancora tante, e comunque nessuno si era avvicinato alle transenne davanti al palco. Mia madre e poi mia zia hanno rotto il ghiaccio e sono andate sole solette alle transenne, per poter vedere il Cav da vicino; tempo 10 minuti non potevano quasi più muoversi tanta era la folla accalcata tutt’intorno alle transenne. Alle 17:30 arriva Silvio, e la piazza esplode in fragorosi applausi e ovazioni.

Silvio è trascinante, al suo fianco la piccola candidata del centrodestra al comune della città, la signora Angela Nonnis. Ai piedi del palco i sindaci di centrodestra di Alghero e di Olbia, appena eletti o rieletti con percentuali intorno al 66%.

Silvio, in giacca e cravatta perché sa che se al Nord in maniche di camicia fai pensare al lavoro al Sud invece dai l’impressione di essere sciatto, è ipnotizzante e raccoglie un consenso entusiasta.

L’intera Piazza Eleonora è gremita all’inverosimile, ovunque, fino in fondo, verso la Chiesa di San Francesco. Moltissimi i giovani, esemplare umano piuttosto raro in Sardegna.

Silvio, un uomo di settant’anni, sorprende tutti, appoggia la mano al palco e si cala di sotto, tra la folla che lo acclama: stringe le mani di chi si trova nelle prime due file e si sbraccia per salutarlo, mentre le sue guardie del corpo faticano a stargli dietro.

Mia madre gli stringe la mano e mia zia urla: “Manda Prodi a casa, Cavaliere!!” e lui si gira, la guarda, e poi gira gli occhi al cielo, come per dire “Io ce la sto mettendo tutta”; torna indietro e mia madre gli accarezza la guancia e gli ristringe la mano “Grazie Cavaliere!” e lui, signorilmente, di rimando, con l’accento inconfondibile : “Grazie a voi!”.

Ad un certo punto, mentre lui è impegnato a stringere le mani da una parte, dall’altra parte, dove lui non poteva vedere, un’anziana donna si sente male e sviene. Viene portata poco lontano per aiutarla a riprendersi.

Silvio ritorna sul palco, continua a parlare, parla di tutto, è incontenibile.

Appena si accorge che la signora è ritornata (!) a sentirlo, lui si avvicina a lei e le tiene le mani nelle sue, come un santone guaritore. Un Dalai Lama. Meglio, come Berlusconi. Lei gli bacia le mani, lui le regala la spilla di Forza Italia che aveva sulla giacca.

Dopo un po’ Silvio risorprende tutti, e anche la sua stessa security, e si ributta in pista, sceso dal palco è di nuovo tra la folla, e si intrattiene a stringere le mani a tutti quelli nelle prime file.

Silvio lascia Oristano in serata, e la città, muta e sonnecchiosa, non concede indiscrezioni su come andrà il secondo turno.

A Genova, durante una conferenza stampa, dirà: “Sono molto commosso dall’accoglienza che mi ha riservato Oristano”.

Sulla carta però il centrodestra partiva il 37,4% e la sinistra alleata col centro dal 58%.

Ebbene, tra ieri e oggi Oristano si è espressa, sorprendendo tutti, sconfessando l’esperimento di una Udc alleata con la sinistra (forse appoggiato dallo stesso Pierferdi a mo’ di campione) e assegnando alla candidata sindaco del centrodestra il 58% dei voti (+ 21 rispetto al primo turno). Alla sinistra e al centro un miserrimo 42% (- 16 rispetto ai loro voti sommati).

Determinante o no che sia stata la tua visita, Silvio, grazie per essere venuto: Oristano non ti ha tradito.

 

Shark.

Annunci

6 risposte a “Oristano, centrodestra stravince, l’Udc e la sinistra piangono

  1. mmmma tu così mi fai venire un infarto!!!!
    Shark, figghiu mia! Tornasti!?!?!
    Un vitello grasso, presto… un vitello grasso!!!
    🙂 Sorvy

  2. …e comunque anche la mia Mesagne, da sempre feudo rossissimo della provincia di Brindisi è caduta in mano forzista. Al ballottaggio 54 contro 46 per cento. Risultato storico!!!
    Ma la notizia vera di oggi è il ritorno di Shark… sto ancora piangendo … di gioia…uuuuhhhhhaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    :-!

  3. Mentre leggevo mi sono chiesto: ma chi è questo fanatico delirante? Sembra quasi Shark !
    Poi sono arrivato alla fine e guarda un pò, era proprio lui, l’originale.
    Ben tornato Shark, anche se il tempo trascorso non ti ha fatto certamente bene.

    Greg

  4. Greg! vacci piano con l’acido!
    Chi ti credi di essere? Follini?

  5. Pingback: Anonimo

  6. Oristano.. l’UDC non ha tradito.. il candidato sindaco automatico era il quello che era stato vice sindaco per 1o anni. di fortza paris. L’udc lo sosteneva e quando si è piazzato al terzo posto (c’era anche una quara coalizione sardista) la destra di AN ha rifiutato l’apparentamento, ha detto chiaramente “noi vinciamo anche senza”. L’Udc non poteva che andare cn la margherita. Ora è all’opposizione in un comune con la maggioranza logorata per mala amministrazione dopo solo 1 anno……

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...