Il maiale è ancora vivo e ci vuole “muslim or dead”.

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15 risposte a “Il maiale è ancora vivo e ci vuole “muslim or dead”.

  1. La foto del maiale è l’emblema del fallimento degli americani.

    A sei anni dalla orribile tragedia delle torri gemelle il maiale è ancora vivo; la sua rete terroristica è più forte che mai; gli attentati terroristici nel mondo (e soprattutto in certe parti del mondo) hanno raggiunto numeri impressionanti;l’islamismo radicale ha aumentato la sua nefasta influenza (oltre che il numero di adempti) in tutto il medioriente e non solo; gli stati “canaglia” continuano ad essere governati secondo le leggi del corano, che viene applicato in maniera sempre più assurda ed inaccettabile; in Afganistan ed in Irak imperversa l’anarchia ed una guerra civile strisciante che continua a mietere moltissime vittime innocenti.

    CHE TRAGICO ERRORE LA GUERRA IN IRAK.

    La cosa che più mi fa rabbia e che tutti i politici, i conoscitori del mondo arabo, che nel mondo si erano opposti a questa guerra (ovvero la stragande maggioranza) avevano individuato con precisione TUTTI GLI EFFETTI TRAGICI che la guerra arbitraria, unilaterale, fondata su giustificazioni palesemente false, voluta dal clan Bush (quello che piange- beato lui- direttamente sulle spalle di Dio) avrebbe avuto in tutto il medio oriente.

    Speriamo che George, tra un pianto e l’altro, nel ricordare oggi le povere vittime delle torri gemelle, si faccia almeno un bell’esame di coscienza.

    Greg.

  2. errata corrige: adepti

    Greg

  3. Greg, ma il maiale ci vuole “musulmani o morti”.
    Perchè girare la testa altrove?
    Se io combatto male i miei nemici non per questo non devo riconoscere i nemici.
    Eviterei di fare confusione fra vittime e carnefici.
    Sulla colpa di Bush di aver fomentato il terrorismo sono molto dubbioso. Vedi Algeria dove non c’è una invasione americana ma Al Quaida fa attentati quotidiani nel silenzio del mondo occidentale. In Iraq le cose stanno progressivamente migliorando. La guerra non è persa, malgrado Giulietto Chiesa e Greg non lo credano…

  4. PS
    @Greg
    senza la guerra in Iraq, ovviamente tutto questo non sarebbe successo, no?

  5. Hai perfettamente ragione Jake: non sarebbe successo TUTTO questo!!!!!

    Greg

  6. Greg!
    Ma tu lo conosci Petreus?
    I democrat hanno cominciato a capire.
    Tu arriverai da buon ultimo.
    E non fare sempre commenti come un Grillo qualsiasi.. facili facili, corretti corretti, bravini bravini.
    Sancho

  7. illuso… vatti a leggere gli atti del Congresso di Monaco.
    Quello che non capisci è che siamo solo all’inizio della guerra. E si gioca quasi tutta in occidente. Vedi come parla Bin Laden, cita Sarkozi, parla di tasse. Tu ed io siamo dentro la guerra forse anche più di un iracheno. Pensa quando sarà troppo tardi. Non mi dire che sei uno di qulli alla D’Alema che vuole “dialogare” con Hamas. Per poi farsi infinocchiare dall’Iran.
    Uno è stato fermato. Saddam Hussein. Monito per utti gli altri. Prima o poi (spero più prima che poi) toccherà all’Iran. Dopo il tedesco coi baffetti abbiamo capito che non bisogna aspettare l’irreparabile per intervenire. Prima, Prima. Minacciare di intervenire e se non cedono allora INTERVENIRE.
    PREVENZIONE… Anche con la guerra!
    In America hanno chiaro questo, perfino i democratici che non sono come D’Alema e Veltroni. In Europa il fronte interventista si è guadagnato un Paese chiave: La Francia (ex antiamericana) ….presto anche l’Italia di Berlusconi.
    Sorvy

  8. “Tu ed io siamo dentro la guerra forse anche più di un iracheno” .

    Ma che libri hai letto questa estate??
    O al lavoro hai un frigo bar pieno di rhum?
    Ma tu sai che cosa è una guerra?
    Gli iracheni sanno che cosa è una guerra; i nostri genitori sanno che cosa è una guerra; non tu ed io (per non parlare di Sancho) non ne sappiamo nulla della guerra ….. per fortuna.
    Va bene tutto, ma senza esagerare.
    Gli attentati terroristici, quelli organizzati e compiuti da reti terroristiche internazionali, sono e rimangono attentati terroristici: brutali, deprecabili, assurdi, dementi, etc. ma sono pur sempre attentatiti terroristici.

    La guerra, quella con le bombe “moderne”, con i proiettili “moderni”, con le armi supertecnologiche che mietono migliaia e migliaia di morti (durante il suo svolgimento e per molti anni dopo la sua fine) è un’altra cosa.

    Si può annientare una rete terroristica internazionale con le bombe? E’ chiaro che non si può; solo solo un demente che dice di piangere sulle spalle di Dio poteva pensarlo (ammesso e non concesso che lo pensi versamente).

    Greg

  9. Finchè ci sono dei boccaloni come voi che credono ad un falso così pacchiano come questo video dell’onnipresente e sempre arzillo Bin Laden , beh Bush e la sua cricca possono dormire sonni tranquilli.

  10. E alla fine è arrivato anche l’esperto di video.

    Gnafffffff

    Greg

  11. Perchè tu sei esperto in balle spaziali ?

    http://www.whatreallyhappened.com:80/osama_newfake.html

    Nota : non è necessario fornire bibliografia per una patacca del genere, ma vedo che qui necessita un aiutino

  12. Gnaf (Fang) lasciamolo bollire nel suo brodo. Il tempo dedichiamolo a persone serie: Greg.
    Greg la guerra ce l’abbiamo anche noi in casa. Tu non la vedi perchè è stata circo scritta. Ma c’è eccome: 11 settembre 2001 New York (3.000 e passa morti), Madrid (centinaia di Morti), Beslan (una scuola di bambini trucidata), Bali (centinaia di morti), Londra (centinaia di morti), attentati sventati in Germania dove era previsto un attacco chimico pesantissimo a Monaco e poi tutte le minacce . Questa è guerra!

  13. Ah!
    A bit of inaccuracy here.
    Just to get the facts straight London’s death toll is 52 commuters, 4 suicide bombers and around 770 wounded.

  14. Allora caro persona seria , leggiti questo prima di farti prendere da sindromi paranoiche di accerchiamento :

    http://www.europol.europa.eu/publications/TESAT/TESAT2007.pdf

    Secondo questo rapporto dell’EUROPOL sul terrorismo in Europa nel 2006, in tutti i Paesi europei, gli atti o attentati di tipo terroristico sono stati 486 così distribuiti :

    – Il gruppo terroristico più attivo è stata l’ETA basca, con 136 attentati; i baschi sono anche colpevoli dei soli attentati omicidi, due uccisi a Madrid.

    – Segue per virulenza il terrorismo separatista-mafioso corso.

    -nella categoria del terrorismo separatista ed etnico (ma non islamico) si sono avuti fermi e arresti in relazione ad attività del PKK, il partito comunista kurdo.

    -Altri 55 attentati in Europa sono stati messi a segno da gruppi di estrema sinistra o con etichetta anarchica, soprattutto in Grecia con 25 attentati, Germania con 13 e Italia (dov’è indicato fra i gruppi più attivi la Federazione Anarchica Informale, FAI) con 11.
    Pochi danni e nessuna vittima, in ogni caso.

    -Quanto agli attentati con matrice di estrema destra, il tremendo terrorismo nero, ha fatto registrare un solo attacco, in Polonia.

    Ora veniamo agli islamici.
    Citazione del rapporto: «Non c’è stato alcun attentato islamista portato a termine nel 2006, anche se in Germania ha avuto luogo un attacco fallito, che mirava a un massacro».
    Si tratta del caso dei due studenti libanesi che hanno piazzato due valige-bomba su due treni alla stazione di Colonia il 31 luglio 2006.
    I due arrestati sono stati motivati, viene detto, «dalla pubblicazione delle vignette danesi contro Maometto».
    Il rapporto segnala, su indicazione delle autorità britanniche, anche «gli arresti avvenuti in Gran Bretagna in relazione a un presunto preparativo di attentato suicida nell’agosto 2006».
    Qui, si tratta del molto reclamizzato progetto in cui passeggeri islamici di cittadinanza inglese avrebbero dovuto portare a bordo di aerei di linea le componenti di esplosivo, mescolarle chimicamente nella toilette e farsi saltare con gli apparecchi e i passeggeri.
    Il rapporto aggiunge tuttavia che la Gran Bretagna «non è stata in grado di fornire dati completi per ragioni legali»
    perché la Gran Bretagna non fornisce statistiche sui «detenuti in attesa di giudizio».
    Un attentato islamico parimenti sventato (sette arrestati che cercavano di procurarsi materiali per sintetizzare nitrato d’ammonio) è registrato in Danimarca: lo stato dov’è avvenuta la provocazione delle vignette anti-islamiche.
    Di fatto, almeno nel 2006, il terrorismo islamico non ha eseguito con successo alcun attentato.

    Notare come gli attentati dei corsi, alcuni dei quali sanguinosi, non hanno suscitato un allarme sociale generale; come in Italia non ne suscitano gli ammazzamenti quotidiani della camorra napoletana.

    In Italia, anzi solo a Napoli e provincia, la camorra uccide almeno un centinaio di italiani l’anno, cento volte più del «terrorismo islamico».

    Ma del resto non fanno notizia neanche i palestinesi quotidianamente ammazzati dallo Tsahal.

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