Si stanno incartando di brutto.

Leggo dal sito del Corriere della Sera:

Prima le proteste dei radicali. Poi i malumori di Parisi e Cusumano. Per non parlare delle malcelate delusioni per le “quote rosa” e per qualche mancata candidatura (come quella di Giuseppe Lumia in Sicilia). L’ufficializzazione delle liste del Partito democratico in vista delle prossime elezioni politiche sta creando più di un grattacapo a Walter Veltroni e ai dirigenti del partito. In primo luogo, la dura presa di posizione dei radicali che denunciano il «mancato rispetto degli impegni» (tanto che Marco Pannella ha annunciato uno sciopero della sete). (…)
Ma la composizione delle liste del Pd sta creando proteste anche tra altri esponenti del partito. Il ministro della Difesa, Arturo Parisi, afferma che potrebbe addirittura «ripensare» alla sua candidatura. Motivo: le dichiarazioni di Massimo Calearo a “Ballarò” (guarda il video del suo scontro con la Prestigiacomo). «Il capolista del Pd in Veneto – spiega Parisi – avrebbe “santificato” Clemente Mastella che “ha fatto bene al Paese” perché aggiungo io, tradendo il voto degli elettori “ha fermato il governo e adesso c’è un partito come il Pd che ha un programma moderno”. Non riesco a crederci!». E dunque? «Sto riflettendo sul da farsi – ammette Parisi – Ho posto una domanda, una domanda su una questione per me molto rilevante, direi dirimente. È evidente che attendo una risposta. Questa risposta ancora non l’ho avuta». 
Tra le esclusione dalle liste del Pd, ha destato scalpore quella del vicepresidente della commissione antimafia Lumia. Anche Beppe Grillo, dal suo blog, critica duramente la decisione del Pd: «Topo Gigio Veltroni ha messo in lista personaggi con frequentazioni molto disinvolte. Ma quale partito non ne ha? Topo Gigio ha però escluso dalle sue liste Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Lumia è stato a suo tempo condannato a morte dalla criminalità organizzata per le sue attività. Toglierlo dal Parlamento vuol dire trasformarlo in un morto che cammina. Il nuovo Pd di Fassino, D’Alema, Sircana e Bassolino non ha posto per un servitore dello Stato. Si faccia avanti qualcun altro e lo candidi al più presto».
Rosy Bindi. «La presenza delle donne nelle liste del Pd è più formale che sostanziale» afferma il ministro della Famiglia. «Le donne – lamenta la Bindi – sono state messe a condividere posizioni di rischio nelle liste più degli uomini come è successo anche alle minoranze».

Annunci

4 risposte a “Si stanno incartando di brutto.

  1. In fin dei conti, non avendo una ‘radice’ comune che sia una, è ovvio che si facciano la pelle vicendevolmente!!
    Non invidio WCM (WeCanMan), sinceramente!
    Che continuino pure con le loro diatribe interne, in fin dei conti ci fanno un favore…
    😉

  2. Sono diatribe normalissime, stanno discutendo di poltrone, mica di chiacchiere.
    Vedrete, tra poche ore, le “diatribe” che esploderanno all’interno di Forza Italia e, soprattutto, all’interno del partito dei fascisti pentiti.

    Avete notato? La sola ipotesi che possa tornare Tremonti al Ministero dell’Economia sta facendo cadere il mondo intero nella recessione: l’ho detto e lo ripeto che Tremonti porta sfiga: nelle 4,5,6 volte (e chi le conta più) che ha ricoperto creativamente tale incarico, la crescita del PIL è sempre stata pari allo zero.

    Quanto alla riduzione delle tasse, anche Berlusconi ha cambiato idea: dopo essere stato eletto con promesse in stile mago SILVAN (due sole aliquote al 23% e 33%) adesso ci viene a dire che dobbiamo prepararci a fare sacrifici: perchè fino ad ora che cosa abbiamo fatto?
    Poveri noi!
    Greg.

  3. “Poveri noi” lo siamo già. Con tutte le tasse che ci ha messo Prodi… o tu non hai preso la busta paga a dicembre ?!?! (a me è sparita mezza mensilità di dicembre… puff!). Con quella trattenuta dalla mia Busta Paga ho creato il tesoretto per gli amici degli amici.
    I sacrifici che chiede Berlusconi non si riferiscono alle tasse (proprio oggi ha chiarito: “non metterò mani nelle tasche degli italiani”) le quali verranno ridotte piuttosto che aumentate, ma ai TAGLI, poi ai TAGLI, di nuovo TAGLI e ancora TAGLI. Quello che fecero Tatcher e Reagan rendendo USA e G.B. le nazioni più liberali e avanzate economicamente nel mondo. Liberalizzazioni e tagli feroci alla spesa pubblica.
    😉 Sorvy

  4. Vedrete vedrete quello che succederà… Tremonti porta sfiga… normalissime diatribe… fisiologiche.

    Ne azzeccasse una ‘sto casiniano; ma che dico tabacciano, meglio: bacciniano ( mi dispiace Baccini è il fondo del barile )
    Sancho

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...