Le immagini della vergogna.

Impedire lo svolgimento di una campagna elettorale è “fascsismo”. Oggi il fascismo è di sinistra.

Non basta esprimere una falsa solidarietà. Occorre denunciare i fascisti. Libere elezioni significa che chi impedisce con la violenza ad una candidato alle elezioni di parlare in un pubblico comizio deve rispondere penalmente come un reato gravissimo contro la democrazia. Immaginate se sotto un comizio di Veltroni si fossero verificate delle intimidazioni fasciste come queste.

Sorvy

 

 

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15 risposte a “Le immagini della vergogna.

  1. Perchè parla a vanvera e accusa gli altri di fascismo?
    Ha cancellato alcune mie note, molto dettagliate sulle guerre in Medio oriente e sulla cultura islamica; note peraltro pubblicatissime in altri forum, ma lei preferisce la censura al dibattito e questo rappresenta la migliore dichiarazione di impotenza.
    La democrazia non è solamente il diritto di parlare e scrivere, ma anche il dovere di sapere ascoltare. Tacitare, con la forza di una tastiera che annulla un articolo o più articoli, non è proprio il massimo della democrazia, è espressione di regime che si avvicina pericolosamente all’autoritarismo nazi-fascista.

    Cancelli pure anche questo, darà la dimostrazione di incapacità a confrontarsi.

    Abou Roxas
    nome palestinese di
    Rosario Amico Roxas

  2. Rosario, vai a letto. Non ti dimenticare la suppostina. Scotti…!!!
    Sorvy

  3. Un commento che si commenta da sè.

  4. Domenicotis

    “..ma anche il dovere di sapere ascoltare..”
    E chi l’ha detto?
    Democrazia è ‘lasciar esprimere” anche gli altri.
    Doverli per forza ascoltare o leggere è pura tortura 🙂

  5. Bravo domenicotis, hai imparato bene la lezione del cavaliere. E’ così che non si tiene conto delle fasce più deboli della popolazione, che ha sì il diritto di parlare, ma si ritrova a dover contrastare chi dispone del pulsante per spegnere il microfono.
    Capisco bene che per te, autodidatta apprendista, dover ascoltare diventa una pura tortura.

  6. il diritto di dire che scotti molto ce l’abbiamo? guarda che tutti possono esprimere le loro idee ma questo è un blog privato… è come se io pretendessi di stare seduto nel salotto di casa tua a sparar cazzate… tu nel mio salotto (blog) ne stai sparando a raffica… invece di mettere la borsa del ghiaccio in testa.
    🙂 sorvy

  7. Le cazzate che pubblicate non devono avere rettifiche documentate; questo è il nesso.
    Nel mio salotto accolgo chiunque voglia discutere e ne abbia la capacità.
    Prendo atto che non possedete la capacità di sostenere le vs. cazzate, per cui preferite non ricevere contestazioni.
    Buon divertimento; non ho nulla da scrivere, ma continuerò a leggere e commentare altrove.

  8. BlogPrivato?

    Un blog “privato”?
    Su internet?
    Di baggianate se ne sentono oggigiorno, ma di questo calibro…regalati una intranet per natale.

  9. Un blog privato? Su internet?… o candido stupore!
    E che dobbiamo fare se il privato ce l’abbiamo in testa?
    Il privato che si vuole sottilineare qui è inteso come discrezionalità e libertà di mandare a cagare.
    E tu saputone non hai altro cazzo da fare? Fila a lavorare! Chè devi pagare le tasse ( o la dhimmi )
    Sancho

  10. Domenicotis

    Avrò la libertà di leggere ed ascoltare quello che voglio? O importiamo il sistema cinese?

  11. BlogPrivato?

    Eh Sancho qual veemenza..non mi dire che lavori solo tu…liberta’ di mandare a cagare?
    E chi te la toglie, ne sto godendo anch’io in questo preciso istante…volevo solo sottolineare il fatto che un blog per sua natura non ha proprio niente di privato. Hai dei problemi con gente che ti lascia commenti non graditi? E disabilita la funzione commenti. Non ti piace che gente che non e’ d’accordo con te venga a leggersi le tue baggianate e nel caso ti lasci 2 righe di commento? E mettici una bella password su sto blog! Fatevi una bella intranet! E che pensi bello mio, che ti metti su internet a declamare la tua visione distorta del mondo e nessuno ti venga a dire che non e’ d’accordo?
    Un blog per sua natura non puo’ essere privato, e’ un controsenso in termini, e gia’ che ci sei leggiti qualcosa invece di dar aria alla bocca.

  12. il blog è privato perchè è mio. L’ho aperto io. Posso cancellare il tuo commento quando è come voglio. Il libero arbitrio di lasciare scritte le tue cazzate sul mio blog spetta a me.
    A me piace che sul mio blog la gente trova dimostrazione di quanti coglioni di sinistra ci sono in giro. Per questo ti lascio. Per nient’altro. Ma se continui ancora a considerarlo roba pubblica dove chiunque viene e piscia… bè ti inibisco anche l’ingresso. Altro che pubblico…

  13. BlogPrivato?

    Oh bravo, e dove sta tutta la tua bella tiritera sulla liberta’e gli altri cliches di cui ami riempirti la bocca? Non ti preoccupare, smettero’ di sprecare tempo a lasciare commenti sul tuo blog “privato” nella sfera piu’ pubblica che c’e’……Ma si, inibisci l’ingresso, sembri l’attendente ai cessi pubblici….

  14. Domenicotis

    Che grave perdita, ne sento già la mancanza 🙂

  15. Premessa: io sono di sinistra (ovviamente mangio i bambini, adoro Pol Pot, odio la proprietà privata, sono un sostenitore di Saddam, noto bolscevico) e quindi sono un coglione. Voi siete di destra e quindi (per me) delle merde……..Ora dico: RAGAZZI IL NOSTRO BEL PAESE è FERMO DA ANNI, IL LAVORO MANCA, LE RIFORME SONO PRESSOCHè ASSENTI,
    L’ECONOMIA DISASTROSA E INTANTO IL PRECARIATO AUMENTA. E’ GIUNTO IL MOMENTO DI FAR SCELTE CORAGGIOSE. CERCHIAMO DI DIALOGARE E COOPERARE PER FAR SI CHE L’ITALIA POSSA CRESCERE. CERCHIAMO DI TROVARE ALCUNI GRANDI TEMI DOVE è POSSIBILE LAVORARE ASSIEME. MANDARCI AFFANCULO RECIPROCAMENTE NN SERVE A NULLA.
    Anche io sono filo americano quando si tratta di Kennedy, Martin Luther King, Jimmy Carter, Bob Dylan e Scorsese. Tuttavia critico alcuni governi come quello di Reagan, Bush figlio e Nixon (il quale seppur pose fine alle ostilità in Vietnam, favorì il golper cileno, voluto dall’oscuro Kissinger: ricordate che Cliton chiese scusa ai cileni). Sicuramente gli Stati Uniti sono un grande paese, si veda la garanzia reale di libertà, il sostegno alle minoranze. Tuttavia le contraddizioni non mancano: la pena di morte, la sanità privata, l’istruzione universitaria per certi versi non garantita.
    Continua……………

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